Non solo armi nel covo di via Mazzini a Termoli, ma anche prostitute trans e droga. E proprio sotto quel palazzo, nel 2009, fu ucciso a coltellate da due pugliesi Raffaele Scala, per un debito di droga di qualche migliaio di euro. È chiaro ormai che l’emergenza ‘ndrangheta in Italia colpisce tutti gli anfratti del Belpaese, inerme di fronte all’egemonia mafiosa. E il piccolo Molise non fa eccezione.