Il portavoce dei Verdi contro i 3 miliardi in vent’anni che la finanziaria destina alla “difesa degli interessi nazionali nel settore marittimo”. “Questo mentre si tagliano i servizi essenziali. E non regge il sostegno al settore strategico: neanche una parola quando hanno chiuso Irisbus e le imprese che facevano innovazione tecnologica. Investendo sulla messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico si creerebbe lavoro per 200mila persone”