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Le 10 Birre più vendute al Mondo? Ecco le foto: ma quante sorprese!

Le 10 birre più vendute al mondo

Ecco quali sono le 10 birre più vendute al mondo. E in classifica spuntano tante sorprese: guarda tutte le foto.

Il mercato della birra è cambiato in maniera incredibile nell’ultimo decennio. E anche nel caso della bionda, la Cina ha sconvolto gli equilibri con il suo mercato enorme.

Tanto è vero che la nazione che beve più birra, se non altro per il numero degli abitanti, è proprio la Cina: nel 2011 i cinesi si sono scolati la bellezza di 490 milioni di ettolitri di birra, per un valore di 55 miliardi di euro. Il record di consumo pro capite, invece, appartiene alla Repubblica Ceca: 159 litri a persona contro i 28 dell’Italia e i 36 della Cina.

LE 10 BIRRE PIÙ VENDUTE AL MONDO

Gli analisti di Bloomberg, l’agenzia finanziaria statunitense, si sono divertiti a stilare la classifica delle 10 birre più vendute al mondo e dei dieci marchi con più quote di mercato. Il risultato ha dell’incredibile: scommettiamo che della maggior parte di queste bionde non conoscevate nemmeno l’esistenza?

10) COORS LIGHT (USA)

Coors Light (U.S.)

La Coors Light è una birra bionda e leggera di tipo lager molto rinfrescante. Nel 2005 era al settimo posto. Quota di mercato all’1,3%.

9) BRAHMA (BRASILE)

Brahma (Brazil)

È una lager a bassa fermentazione, di colore chiaro e con una gradazione alcolica del 5.00%. Altra marca di Ab InBev, questa volta sul mercato brasiliano. 1,5% di quota di mercato.

8) HARBIN (CINA)

Harbin (China)

Prende il nome da Harbin, città nel nord della Cina, conosciuta per l’annuale Ice Festival, nel corso del quale vengono create incredibili sculture di ghiaccio rischiarate da giochi di luce. Fa parte del gruppo cinese di AbInbev, che ha l’1,5% del mercato delle bionde.

7) HEINEKEN (OLANDA)

Heineken (Netherlands)

È il marchio più antico della top ten, con i suoi 142 anni di storia. Nel 2005 era al sesto posto. Il Gruppo ha l’1,5% di quota di mercato.

6) YANJING (CINA)

Yanjing (China)

Nel 2005 era 16esima, ora è schizzata al 6° posto e detiene l’1,9% di quote di mercato.

5) SKOL (BRASILE)

Skol (Brazil)

Birra brasiliana di origini danesi, fu lanciata il 25 agosto 1964 in Europa e giunse in Brasile nel 1967. Oggi ha il 2,2% del mercato.

4) BUDWEISER (USA)

Budweiser (U.S.)

Nel 2005 era seconda, alle spalle della sorella leggera. Ora ha il 2,3% del mercato ed è in forte difficoltà rispetto alle cinesi. Odiata dagli italiani, amata dagli americani. Che infatti non capiscono niente di birra.

3) BUD LIGHT (USA)

Bud Light (U.S.)

La versione light della Budweiser. Un po’ come la Coca Cola e la Cola Cola light. Americanate che, però, vendono. Anche se nel 2005 era al primo posto e dal 2009 ha perso il 7% delle vendite. Quota di mercato attuale: 2,5%.

2) TSINGTAO (CINA)

Tsingtao (China)

Nel 2005 era al numero 10 nella classifica delle birre più vendute al mondo. Oggi è al secondo posto, detiene il 2,8% di quote di mercato e cresce a ritmi vertiginosi. È una lager chiara, tasso alcolico del 4,8%. È un po’ la Peroni d’Oriente: si tratta, infatti, della birra cinese più conosciuta e popolare.

1) SNOW (CINA)

Snow (China)

5,4% del mercato, praticamente il doppio di chi la segue in classifica. Rispetto al 2005, quando era 11esima in classifica, le sue vendite sono cresciute del 573%. È una pale lager (4%) prodotta da una joint venture fra la multinazionale SABMiller e la CRB (China Resources Snow Breweries).

Anche se molto leggera e blanda rispetto agli standard delle birre in Occidente, Snow funziona bene con il palato cinese. “I cinesi vedono ancora la birra per lo più come accompagnamento al pasto“, ha detto il capo della SABMiller in Asia, la joint venture che la produce. “La metà di tutta la birra si beve nei ristoranti, e con il cibo piccante, si preferiscono le birre meno pesanti. I cinesi preferiscono un basso grado alcolico – tipicamente tra il 3% e 4% – e un profilo di sapore più americano”.

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