10 cose che (forse) non sai sulla birra

10 segreti birra fb

Ecco 10 cose che non sai sulla birra e che ti lasceranno una gran voglia di…birra.

1. CENOSILLICAFOBIA

O cenosillicaphobia: è la paura del boccale vuoto che nei paesi anglosassoni è un termine di uso comune.

Cenosillicaphobia

2. PUBBLICITÀ

In Italia una delle più celebri è quella della Peroni, lanciata negli anni ’70 con lo slogan “chiamami Peroni, sarò la tua birra”: una bionda campeggiava con un boccale pieno tra le braccia e una birra nella mano sinistra. Ma per trovare la prima pubblicità di birra bisogna risalire alla notte dei tempi, più precisamente al 4000 A.C. . Sulle tavolette di Ebla vi era un’iscrizione che parlava proprio della produzione di una birra omonima della città.

Pubblicità Peroni Anni 70

3. TSUNAMI DI BIRRA

L’evento è conosciuto come London Beer Flood: il 17 ottobre 1814 nel distretto di St. Giles in the Fields, a Londra, verso le 17:30, una grossa cisterna del birrificio Meux and Company Brewery  contenente oltre mezzo milione di litri di birra collassò, provocando la rottura di altre cisterne in un effetto domino. Circa un milione e mezzo di litri di birra sfondarono la parete dell’impianto e si riversarono per strada, distruggendo due abitazioni e un pub e causando la morte di almeno otto persone sul colpo, e una nona nei giorni successivi per intossicazione alcolica. La fabbrica fu chiusa nel 1922.

Il birrificio Meux and Company Brewery nel 1814

4. L’INVENZIONE DELLA BIRRA

La birra è stata inventata nell’antica Mesopotamia. Alcuni studi archeologici su antiche brocche hanno permesso di datare la prima bevanda fermentata con i cereali a circa 7.000 anni fa nei territori dell’attuale Iran. Il paradosso è che in quei posti dove la birra fu inventata oggi è proibita e punita con frustate e carcere.

Condivisione della birra presso gli antichi Sumeri

5. PERIODO D’ORO

Il medioevo, per la birra, fu un periodo d’oro: era tra le bevande più diffuse e bevute grazie alle sue proprietà nutritive. Il Nord Europa, da questo punto di vista, era all’avanguardia: veniva addirittura preferita all’acqua, di cui – all’epoca – era difficile garantire la purezza.

Dipinto di un’osteria medioevale

6. ECCITANTE

La birra eccita il cervello maschile, soprattutto se bionda, ghiacciata, schiumosa, servita in un bel boccale e condivisa con gli amici. Questa è la conclusione di una ricerca dell’Indiana University School of Medicine, secondo cui “la birra stimola nel cervello maschile la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore rilasciato in concomitanza di stimoli legati al piacere e alla ricompensa”.

La birra è eccitante

7. QUATTROCENTO

Tante sono le tipologie di birra diffuse in tutto il mondo: lo rivela l’ultima edizione del Mondiale della Birra di Mulhouse (ex Strasbrugo). La più costosa è la Vielle Bon Secours in vendita esclusivamente al Bierodrome di Londra: 780 dollari per una bottiglia da 12 litri.

La Vielle Bon Secours

8. VINCONO I CINESI

La nazione che beve più birra, se non altro per il numero degli abitanti, è sicuramente la Cina: nel 2011 i cinesi si sono scolati la bellezza di 490 milioni di ettolitri di birra, per un valore di 55 miliardi di euro. Il record di consumo pro capite, invece, appartiene alla Repubblica Ceca: 159 litri a persona contro i 28 dell’Italia e i 36 della Cina.

La Snow è la marca di birra cinese più venduta

9. SILICIO

La birra, se bevuta in modiche quantità, fa bene. È quanto rivela uno studio dell’American Journal of Clinical Nutrition, secondo cui la birra contiene il silicio, minerale fondamentale per le ossa e il tessuto connettivo.

La birra fa bene anche alla pelle

10. BOCCALE DA RECORD

Il boccale di birra più grande del mondo è stato presentato a Merano: realizzato su incarico della Forst, il boccale può contenere quasi 13mila litri di birra. Alto 7,35 metri, è in acciaio e pesa quattro tonnellate.

Il boccale da record della Forst a Merano

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