Pensioni precoci news 41 anni, cosa cambia con il decreto Milleproroghe

Pensioni precoci news 41 anni, le novità del decreto Milleproroghe non sono positive

Pensioni precoci news 41 anni, il decreto Milleproroghe prevede una uscita graduale dal lavoro con il part-time agevolato e una serie di altre novità. Ecco tutte le info per non farsi trovare impreparati.

Pensioni precoci news 41 anni, agevolare l’allontanamento dal posto di lavoro dei contribuenti in possesso dei requisiti per l’ottenimento dell’assegno di fine carriera e favorire l’inserimento dei più giovani.

Sono alcuni dei punti su cui il Governo sta lavorando con il Decreto Milleproroghe.

Sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale le news che riguardano la Riforma delle pensioni 2016.

In particolare il provvedimento amministrativo prevede l’introduzione di un sistema definito part time agevolato. Sarà destinato ai lavoratori del settore privato.

Viene offerta ai dipendenti prossimi alla pensione una riduzione dell’orario lavorativo tra il 40% e il 60%.

Se hai versato i contributi per almeno 2 decenni, hai un contratto a tempo indeterminato ed entro il 31 dicembre del 2018 raggiungerai il requisito dell’età, cioè 66 anni e 7 mesi per gli uomini e 65 anni e 7 mesi per le donne, potrai lavorare meno. 

Senza però subire penalizzazioni o riduzioni dell’assegno pensionistico.

Infatti, l’Inps verserà a tuo nome gli stessi contributi dell’orario a tempo pieno.

PENSIONI PRECOCI, QUALI AGEVOLAZIONI?

Il Decreto Milleproroghe non sarà attuato per quella fascia di dipendenti definiti lavoratori precoci che risulta penalizzata dalle nuove disposizioni.

Se hai iniziato una professione da giovane e attualmente hai raggiunto i 41 anni di contributi non potrai però ricevere la pensione fino a quando non arriverai all’età minima stabilita.

Il Decreto prevede che fino al 2017, periodo in cui entrerà in vigore la Legge di stabilità, siano esclusi dal provvedimento anche i numerosi dipendenti del settore pubblico e tutti coloro che sono in possesso di un contratto a tempo determinato.

Secondo quando previsto dal Ministero del Lavoro le nuove disposizioni interesseranno circa 30 mila lavoratori italiani.

Intanto, i sindacati hanno ribadito la necessità di tutelare i dipendenti della Quota 41.

La richiesta è di permettere a coloro che hanno più di 40 anni di contributi di andare in pensione. Anche senza aver raggiunto il requisito dell’età.

PENSIONI PRECOCI: COME RICHIEDERE IL PART TIME AGEVOLATO

Se rientri nei parametri stabiliti dalla Riforma delle pensioni puoi richiedere il part time agevolato.

Infatti il provvedimento è stato emanato nel mese di maggio 2016 e ha acquistato efficacia a partire dal 2 giugno.

Le modalità per ottenere i vantaggi del Decreto sono spiegati dettagliatamente sul sito del Ministero del Lavoro.

Il primo passo è avvisare il datore di lavoro per permettergli di organizzare i nuovi orari in cui svolgere l’attività; poi presentare domanda all’Inps, attestando che al 31 dicembre del 2018 sarai in possesso dei requisiti richiesti.

Inoltre, devi fare richiesta scritta alla Direzione territoriale del lavoro e attendere l’invio delle autorizzazione dell’Inps prima di iniziare definitivamente il part time agevolato, che sarà attivato dal mese successivo dal momento in cui la domanda sarà accolta dall’Ente di previdenza sociale.

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