Il 15 aprile era stato fissata la seduta durante la quale sarebbe stato rinnovato il cda di Finmeccanica. Il governo Monti, però, visto il periodo di instabilità e in quanto esecutivo dimissionario, ha deciso di rimandare le nomine. Intanto, però, Finmeccanica continua ad assumere. Seguendo logiche che non divergono da quelle a cui – purtroppo – siamo stati abituati. Ed ecco allora che nell’organismo di vigilanza spunta Angelo Piazza. Un uomo con il dono dell’ubiquità: quello con Finmeccanica è per il dirigente l’undicesimo incarico attuale. E i conflitti d’interesse sono all’ordine del giorno. Ma il duo Monti-Grilli fa orecchie da mercante.