La “normale anormalità” tutta italiana. Indagati, condannati, rinviati a giudizio, pregiudicati. Anche in questa tornata elettorale non mancano, da una parte e dall’altra, candidati “impresentabili”. Spulciando, infatti, le liste che si sono presentate, sono tanti i nomi che saltano all’occhio per i loro “guai” con la giustizia. Da Nord a Sud.