Sicurezza, Difesa e Intelligence

Totà Riina ricoverato in ospedale per indigestione: lo Stato gli ha servito cibo avvelenato?

 

Dopo le recenti esternazioni su Di Matteo e sulla Trattativa Stato-Mafia, dove il Capo dei Capi lasciava intendere di essere pronto a spifferare molto di più di quanto non abbia fatto fino ad ora, ecco che Totò Riina finisce in ospedale. Un gentile invito di Stato a chiudere la bocca? Oppure una semplice coincidenza? Chi si interessa di mafia sa, come “sapeva” Pasolini, che certi eventi non accadono mai per caso. E che Totò Riina rischia la vita, come abbiamo scritto già diverso tempo fa.

 

È stato portato in ospedale per un malore il boss Totò Riina. Si pensava a un infarto ma gli esami clinici avrebbero stabilito che si tratta di un’indigestione. Secondo fonti carcerarie il capomafia potrebbe tornare nel carcere di Opera tra martedì sera e mercoledì.

Arrestato il 13 gennaio del 1993 a Palermo, il padrino corleonese compirà 84 anni a novembre. Dal giorno della sua cattura è detenuto al 41 bis. Oggi pomeriggio si è sentito male in cella e il personale dell’istituto di pena ha dato l’allarme.

Il boss è stato portato nel reparto detenuti dell’ospedale San Paolo di Milano. Riina, ritenuto ancora il capo di Cosa nostra, soffre da anni di problemi cardiaci.

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