Silvio Berlusconi proprio non ce la fa a chiudere quella boccaccia. Tanto è vero che continua a sparare balle contro presunti “giudici comunisti”, alias “toghe rosse”, che gli avrebbero rovinato la vita. Ancora oggi, dopo la ridicola condanna a 4 ore settimanali di servizi sociali per scontare un’evasione fiscale da milioni di euro. Se la magistratura cattiva fosse questa… Ma come non ricordare, allora, la sfilza di leggi ad personam – tutte passate e mai contestate dai “comunisti della Corte Costituzionale” – grazie alle quali Berlusconi è ancora libero di raccontare frottole e raccogliere quei 4 voti che gli restano? L’elenco è davvero lungo: prendetevi qualche minuto per leggerlo.