Da quel 14 dicembre, giorno in cui decise di votare la fiducia salvando così un Governo già da tempo disastrato, Scilipoti, classe 1957 di Terme Vigliatore, sta scalando più di una montagna, continuando a far parlare di sé. Ma dietro la figura, a volte tragicomica, dell’ex dipietrista ci sono interessi, alleanze, legami che mai ci si aspetterebbe e che, con grande probabilità, sono state determinanti per la rottura con Di Pietro e il conseguente appoggio al Governo Berlusconi.