Dopo ben 5 anni di rinvii e di leggi ad hoc per rallentare, congelare, tentare di prescrivere il processo per il quale Silvio Berlusconi era indagato per corruzione in atti giudiziari, sabato scorso la sentenza: l’ex premier è stato prosciolto per prescrizione dai giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano. Il Cavaliere, dunque, ancora una volta è riuscita a farla franca. I documenti, le carte e le testimonianze, infatti, parlano di una vicenda ingarbugliata, ma dai contorni certamente nitidi. Ricostruiamo, allora, l’incredibile storia, politica e giudiziaria, di un processo in cui hanno contato le leggi ad personam, in cui si è giocato sporco, in cui l’unico metodo adottato dai coinvolti è stato quello della menzogna.