Secondo Nicola Gratteri, procuratore aggiunto presso la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Reggio Calabria, la scomunica di Papa Francesco alla ‘ndrangheta non resterà senza conseguenza. E l’inchino della Madonna davanti casa del boss è solo l’inizio della sfida lanciata dai mafiosi a Bergoglio: “Ora può succedere di tutto.”