La sentenza parla chiaro: Berlusconi non è stato assolto. Il reato è caduto in prescrizione. Grazie alla Cirielli, una delle tante leggi ad personam concepite dal Cavaliere e dai suoi sodali. Ma la vicenda Mills si tinge di colori anche più inquietanti: accanto alla via istituzionale, infatti, per bloccare il processo si è ricorsi a intimidazioni, minacce, spionaggio. Una sottotraccia, questa, più taciuta, meno conosciuta (e certamente più sconcertante) che rivela come il Berlusconi politico sia ricorso a tutti i mezzi possibili, leciti e soprattutto illeciti, per salvare il Berlusconi imputato.