Una situazione simile a quella capitata a Frosinone e Latina potrebbe verificarsi anche a Termoli, dove in più di un’occasione la cittadinanza ha lamentato problemi per la fornitura di acqua potabile e il Comune si è ritrovato a pagare bollette da capogiro senza spiegare fino in fondo se la colpa fosse di Sigesa (Gruppo Acea) o dell’amministrazione locale.