Sicurezza, Difesa e Intelligence

Tensione Russia Finlandia, Helsinki richiama 900.000 riservisti “nel caso di un conflitto”

Se anche la pacifica Finlandia si è messa in moto per richiamare 900.000 riservisti “nel caso di un conflitto con la Russia” allora vuol dire che il mondo è messo davvero male: ecco cosa sta succedendo dalle parti di Helsinki.

Il giuramento di fedeltà finlandese, il cosiddetto Suomalainen sotilasvala

Il Medio Oriente è una polveriera, il Mediterraneo un cimitero e anche in Finlandia le cose non vanno tanto bene.

C’è poco da stare allegri se una nazione pacifica e restia ai conflitti, come la Finlandia, “ha inviato una lettera ad oltre 900.000 riservisti, inclusi i finlandesi residenti all’estero, per ricordare loro i compiti cui sono tenuti nel caso di un conflitto”, come riportato dall’Agi.

Nonostante la lettera non parli in maniera esplicita della Russia non ci vuole Sherlock Holmes per capire che l’unico Stato confinante con cui potrebbero esserci tensioni è proprio quello guidato da Putin.

Anche il giornale britannico Telegraph si è interessato della vicenda, riportando parti della lettera inviata dal Governo di Helsinki ai 900mila riservisti: “In allegato troverete i vostri dettagli personali così come il vostro ruolo nel caso di guerra“.

Puntuali sono arrivate le smentite di Mika Kalliomaa, portavoce del Ministro della Difesa finlandese: “La lettera è associata con la nostra intenzione di sviluppare le comunicazioni con i nostri riservisti e non è legata alla situazione di sicurezza predominante”.

Nonostante le parole della Difesa, gli esperti di geopolitica sono concordi nel valutare la mossa della Finlandia in ottica anti Russia.

E in quest’ottica vanne lette le dichiarazioni rilasciate da un riservista finlandese al Telegraph: “La tempistica della lettera non è stata casuale ed è chiaramente dovuta ad una posizione più aggressiva da parte dei russi. Sono stato nelle riserve per 15 anni e questa è la prima volta che ricevo una comunicazione simile. Mandano lettere come questa molto raramente”.

La Finlandia non è membro Nato e condivide con la Russia oltre 1.300 km di confini. Le sue forze armate – benché non paragonabili all’Armata Rossa – contano su 16.000 soldati a tempo pieno. Con i riservisti si può arrivare a poco meno di 300.000 uomini.

Ma dove nascono queste tensioni?

Negli ultimi mesi”, ricorda l’Agi, “aerei da guerra russi hanno testato più volte le difese aeree finlandesi e ad aprile un sottomarino, che si sospetta fosse russo, venne scoperto nella rada di Helnsinki”.

Anche il freddo Nord Europa ribolle come un vulcano sul punto di eruttare.

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