Sicurezza, Difesa e Intelligence

Dentro Charlie Hebdo dopo l’attacco, il racconto straziante di Julien Beaupé: ecco le immagini

Julien Beaupé si trovava nell’ufficio accanto alla redazione di Charlie Hebdo, quando due uomini armati e mascherati hanno attaccato il giornale satirico. Qualche istante dopo, entrava in redazione per aiutare i sopravvissuti e i medici al lavoro, nella piena emergenza. Ecco le immagini.

 

Il New York Times ha raccolto la testimonianza, straziante, di Julien Beaupé, un sopravvissuto alla strage.

Julien lavora nella post-produzione dell’agenzia Premières Lignes: le immagini dei terroristi in strada, diffuse in tutte il mondo, sono state realizzate proprio dai ragazzi di Premières Lignes, scappati sul tetto dell’edificio e pronti a filmare tutto.

Julien si trovava nell’ufficio accanto alla redazione di Charlie Hebdo, quando due uomini armati e mascherati hanno attaccato il giornale satirico. A quel punto, racconta Julien, il primo pensiero è dare un ultimo saluto alla famiglia, la propria compagna, i propri cari, perchè quella potrebbe essere la fine.

Julien e altri colleghi di Premières Lignes riescono a scappare sul tetto, postazione da cui filmano quanto accade in strada: i due terroristi che inneggiano ad Allah, che sparano al poliziotto inerme e scappano sulla Clio scura.

Poi Julien decide di scendere nella stanza della redazione di Charlie Hebdo: un bagno di sangue totale, “anche se io evito di guardare a terra, perchè sarei potuto restare traumatizzato a vita”.

Iniziano ad arrivare i primi soccorsi e Julien si mette a disposizione per dare una mano.

“Il momento più brutto? Quando sono iniziati ad arrivari i familiari delle vittime: un momento straziante”.

Ecco la ricostruzione del New York Times su quanto accaduto nella redazione di Charlie Hebdo subito dopo l’attacco.

Guarda il video.

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