Il Consiglio Superiore della Magistratura ha eletto i nuovi membri. L’organo che governa l’ordine giudiziario e che, spesso, sconfina le sue competenze in ambito politico, fino a voler condizionare gli indirizzi del Governo e del Parlamento – cosa che non è assolutamente di sua competenza – resta dilaniato dalle correnti interne, come ha dimostrato l’assurda vicenda del sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, finito all’attenzione della cronaca nazionale per aver inviato a degli ex colleghi magistrati un sms che invitava a votare per due dei candidati di Magistratura Indipendente. Come nella peggiore tradizione politica. Sia chiaro: è anche colpa del Csm, presieduto da Napolitano, se la Giustizia italiana è in uno stato pietoso.