Sono 50 i giovani italiani, reclutati e indottrinati via Internet, che si sono convertiti all’Isis e combattono in Siria e Iraq. Quando rientreranno potrebbero decidere di emulare i fratelli Kouachi, attentatori di Charlie Hebdo: ecco l’identikit tracciato dai Servizi Segreti del nostro Paese.