Sicurezza, Difesa e Intelligence

Rifiuti tossici, il M5S si impegna nella battaglia. E i cittadini presentano petizioni

Il caso è stato abbracciato dai deputati Di Maio, Fraccaro e Marino. Che con forza faranno sentire la loro voce in merito domani mattina alle 9.15 durante la riunione dell’ufficio di presidenza della Camera dei Deputati. E i cittadini si lanciano nell’improbabile impresa dell’ottenimento della cosa tramite raccolte di firme su change.org.

 

La battaglia contro i rifiuti tossici interrati a Casal di Principe è stata abbracciata in toto dal Movimento Cinque Stelle. Sulla pagina facebook del vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi di Maio un paio di ore fa è stata lanciata la campagna dei pentastellati sull’argomento. Che arrivano a una richiesta ben precisa: togliere il segreto di Stato sulle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone rilasciate nel 1997 davanti alla Commissione Bicamerale sul Ciclo dei Rifiuti presieduta dall’onorevole Massimo Scali

L’IMPEGNO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE E DEL PD

La richiesta verrà presentata domani mattina alle 9.15 durante l’istruttoria a tema aperta dalla Camera dei Deputati. Oltre a Luigi Di Maio parteciperanno anche i parlamentari Fraccaro e Marino.

Un voto che Di Maio giustifica in questo modo: “La frase “ieri nelle campagne di Casal di Principe sono stati dissotterrati rifiuti tossici della camorra” è disinformante a mio parere.  Queirifiuti tossici sono di aziende europee ed italiane (senza scrupoli), che hanno fatto la loro fortuna pagando sotto costo lo smaltimento degli scarti di lavorazione industriale. La camorra o criminali in genere sono stati il braccio di questo business.Un business che non poteva esistere senza la connivenza di pezzi delle istituzioni e imprenditoria. In questo Paese le mafie non esisterebbero senza la corruzione politica e imprenditoriale in genere”.

Per questo motivo il Movimento Cinque Stelle si unisce alla lotta antimafia ingaggiata anche dai democratici Realacci e Manfredi che in un’interrogazione avevano presentato il problema al ministro dell’Ambiente.

LA PETIZIONE DI FIRME DI CHANGE.ORG

La lotta però si sposta anche sulla piattaforma Change.org. La richiesta è sempre la stessa: la rimozione del segreto di Stato dalle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone.  

Una richiesta lanciata dal cittadino Carmine Capolupo di Avellino. Il quale riassume la questione con la seguente descrizione: “A seguito delle interviste recentemente rilasciate dal sig. Carmine Schiavone a Sky TG24, Il Fatto Quotidiano e Lunaset, ravvisiamo l’indifferibile necessità di conoscere dettagliatamente i luoghi nei quali avvennero gli intombamenti dei rifiuti tossici industriali, ospedalieri, nucleari.Questo perché abbiamo la certezza, dopo i ritrovamenti a Caivano da parte del Corpo Forestale dello Stato, che l’abnorme e anomalo aumento di casi di malattie tumorali, determinanti i numerosi decessi nella cosiddetta “terra dei fuochi”, tra le province di Napoli e Caserta, siano strettamente connessi agli effetti di questi rifiuti che hanno, attraverso la contaminazione dei terreni e delle falde acquifere, inquinato la catena alimentare. 

L’articolo 32 della nostra Costituzione prevede che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” 

La rimozione del Segreto di Stato consente l’acquisizione delle dovute informazioni da parte di cittadini e l’avvio del necessario ed urgentissimo processo di bonifica dei luoghi inquinati. 

La vita di milioni di persone è nelle vostre mani. Assumetevi le responsabilità che vi competono”.

Parlamentari e cittadini ce la faranno ad ottenere questo risultato. Lo sapremo nelle prossime ore.

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