Era stato appena lanciato l’extra omnes. Doveva essere eletto Papa Bergoglio. Ma il cardinale Prospero Grench nella Cappella Sistina fece la sua meditazione davanti a 115 confratelli elettori. Parlando di Vatileaks, pedofilia, trasparenza e il rischio di scismi minori. “Sradicare il male”, il succo del discorso. E quel testo conteneva l’identikit di Bergoglio.