Bilderberg 2016: sei italiani presenti e 10 temi in agenda

L'arrivo di John Kissinger al Bilderberg 2016
L’arrivo di John Kissinger al Bilderberg 2016

La riunione del Bilderberg 2016 è iniziata giovedì 9 giugno e terminerà domenica 12. Teatro dell’incontro tra i potenti della Terra è il Kempinski-Hotel Taschenbergpalais, hotel super esclusivo di Dresda: ecco i nomi dei 6 italiani presenti e quali sono i temi in agenda.

Il Bilderberg 2016 andrà in scena nella capitale del Land della Sassonia, in Germania.

Come ha scritto Laura Della Pasqua per Il Tempo:

“I potenti della terra si ritroveranno al Kempinski-Hotel Taschenbergpalais, hotel super esclusivo, da mesi interamente prenotato dall’organizzazione che ha predisposto il classico cordone di sicurezza per tenere a distanza giornalisti e curiosi”.

L'esterno del Kempinski-Hotel Taschenbergpalais di Dresda, sede del Bilderberg 2016
L’esterno del Kempinski-Hotel Taschenbergpalais di Dresda, sede del Bilderberg 2016

BILDERBERG 2016, I TEMI IN AGENDA

L’organizzazione para-massonica, l’élite del Nuovo Ordine Mondiale, guidata dal fantomatico Rockfeller e dal suo braccio destro Kissinger, sceglie ancora una volta l’Europa, come nel 2015 in Austria, per discutere le sorti del mondo.

Sul sito dell’organizzazione, che da tempo non si nasconde più e mostra il suo volto al mondo, vengono elencati i temi principali di discussione di quest’anno:

1) Attualità

2) Cina

3) Europa: migrazione, la crescita, la riforma, la visione, l’unità

4) Medio Oriente

5) Russia

6) Stati Uniti panorama politico, economia: la crescita, il debito, la riforma

7) Sicurezza informatica

8) Geo-politica dei prezzi dell’energia e delle materie prime

9) Precariato e classe media

10) Innovazione tecnologica

Per attualità intendono la questione Brexit, tutto il resto è aria fritta.

Putin, il futuro inquilino della Casa Bianca, l’imperialismo cinese e il petrolio (presente in due punti: Medio Oriente e Geo-Politica) sono altri temi caldi su cui verterà il meeting.

Infine si parlerà di costo del lavoro (presente in due punti: migrazione e classe media), cyber war (sicurezza informatica) e realtà virtuale (ultimo punto in agenda).

Dietro quei paroloni si nascondono aspetti concreti della vita di ognuno di noi. Quando il potere generalizza vuole gettare solo fumo negli occhi per coprire le reali intenzioni di auto-espansione.

Le grandi questioni, i rapporti tra Usa UE e Russia, i flussi migratori in Europa, la tenuta dell’Euro e gli scenari futuri di guerra vengono discussi, delineati e programmati al Bilderberg.

Da chi?

BILDERBERG 2016, ECCO I NOMI DEI 6 ITALIANI PRESENTI

Nel corso degli anni sono stati tanti i rappresentati azzurri alle riunioni del Bilderberg: dal 1977 ad oggi vi hanno partecipato banchieri, politici, manager e persino giornalisti. Tutti i poteri dello Stato – economico, politico, finanziario, mediatico – sono stati coinvolti.

Mario Draghi tra prelievo forzoso e bail in
In qualità di Presidente Bankitalia e BCE Mario Draghi partecipò al Bilderberg nel 1994, 1995, 2001, 2002, 2003, 2004, 2008.

I “magnifici sei” di quest’anno sono:

1) Bernabè, Franco (ITA), Chairman, CartaSi S.p.A.

2) Costamagna, Claudio (ITA), Chairman, Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.

3) Dassù, Marta (ITA), Senior Director, European Affairs, Aspen Institute

4) Elkann, John (ITA), Chairman and CEO, EXOR; Chairman, Fiat Chrysler Automobiles

5) Gruber, Lilli (ITA), Editor-in-Chief and Anchor “Otto e mezzo”, La7 TV

6) Ratti, Carlo (ITA), Director, MIT Senseable City Lab

Nel passato recente si sono succeduti sulle poltrone dei vari meetings il tristemente noto Giuliano Amato, l’altro tristemente noto Mario Monti e l’altrettanto tristemente noto Enrico Letta.

Tre campioni, per modo di dire, che – seppur in epoche diverse – hanno notevolmente contribuito ad affossare l’Italia: Amato con la svalutazione della lira e il prelievo forzoso del 1992; Monti con la legge Fornero; Letta con l’aumento dell’Iva.

Dall’elenco di quest’anno (qui tutti i partecipanti) balza agli occhi il renzianissimo Claudio Costamagna, Presidente della Cassa depositi e prestiti, la cassaforte del Governo Renzi.

Al momento non trapela ancora alcuna informazione sulle decisioni prese al Bilderberg 2016. Unica certezza: gli effetti si vedranno presto.

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