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I numeri e il gioco: la lunga tradizione di superstizione e scaramanzia

Buona parte dei giochi di casinò si basano prevalentemente sul caso, sulla fortuna. Se nei giochi di carte è richiesto un minimo di abilità, oltre che una buona dose di memoria, in molte altre attrazioni è tutto affidato alla buona sorte.

Non sorprende, dunque, che alcuni giocatori. come Luca Pagano ad esempio, abbiano sviluppato un lato quasi scaramantico nel corso dei decenni. Talvolta per vincere bisogna limitarsi a scegliere i numeri giusti, come alla roulette o al bingo.

Luca Pagano giochi online

Le leggende metropolitane legate al gioco

Nelle Slot Machine, invece, bisogna fermare le colonne girevoli in un preciso momento. Nel tempo sono nate quindi anche leggende metropolitane legate al gioco.

Ad esempio, ci si chiede perché il numero 7 è il numero preferito nelle Slot Machine. Nella roulette, invece, c’è chi non giocherebbe mai e poi mai un determinato numero.

Già, i numeri. Chi non ha mai sentito dire che il 13 e il 17 porterebbero sfortuna?

Non tutti, però, sanno cosa si cela dietro a questa credenza. 13 era il numero dei presenti nell’Ultima Cena ed è soprattutto negli Stati Uniti ad essere considerato nefasto.

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Il 17, invece, viene scritto come “XVII” con i numeri romani, che in questo corrispondono però anche all’anagramma “vixi”, ovvero “ho vissuto, sono morto” nella lingua latina.

Alcuni giorni come il martedì e il venerdì, se associati a questi numeri nelle date dei calendari, sembrano potenziare la sfortuna secondo i più superstiziosi.

Esistono persino dei fenomeni psicologici legati alle scaramanzie relative ai numeri. La triscaidecafobia è la paura del 13, l’eptacaidefobia quella del 17.

La parascevedecatriafobia è specifica del venerdì 13. Insomma, di fronte ad alcune situazioni sembra non esserci proprio niente da fare.

Superstizioni o scienza esatta?

Anche nel gioco d’azzardo c’è chi non abbandona mai le proprie fissazioni, nemmeno se queste non risultano scientificamente dimostrabili.

Le superstizioni di alcuni possono estendersi a macchia d’olio e interessare ben presto anche gli altri. In ogni caso, sono il 13 e il 17 i numeri sfortunati in assoluto, quelli che rappresentano più di tutti la scaramanzia, anche al di fuori del contesto dei casinò.

Nemmeno il gioco d’azzardo sfugge alle logiche della cultura popolare, ma alcune credenze possono essere pure strettamente personali.

Non sono nella sfortuna, ma anche nella fortuna. C’è chi preferisce giocare la data di nascita di un caro o evitare di puntare su quelle che ricordano date più tristi. Alla fin fine, non si tratta di niente che abbia veramente a che fare con il gioco.

A furia di giocare, anche per animare il più possibile l’esperienza, la superstizione può aiutare a rendere più divertente e meno monotona una serie di partite.

In ogni caso, non bisogna dimenticare il presupposto di cui sopra: il risultato non dipende totalmente dal giocatore.

Se la ruota non gira, meglio non esagerare. Perdersi tra statistiche e calcoli delle probabilità può diventare antipatico alla lunga, a prescindere dalle scaramanzie. Bisogna saper mettere tutto sul piatto.

Di fatto, non esistono numeri più sfortunati o meno vincenti di altro. Se si vuole giocare seriamente, meglio non escludere a proprio tutte le possibilità offerte dai vari scenari del gioco.