Molise: quando la politica parla di piselli invece che di problemi reali

Negli ultimi giorni un dirigente del PD molisano ha ritenuto opportuno condividere sui social una riflessione profonda, elevata, quasi filosofica:
la fiaba della principessa e… il pisello.
Finalmente un contributo culturale all’altezza dei tempi.
E dire che pensavamo di dover parlare di sanità allo stremo, infrastrutture inesistenti, giovani che scappano, servizi che crollano.
Che ingenua.
L’urgenza, a quanto pare, è un’altra: il pisello sotto il materasso.
D’altronde il Molise è piccolo, ma il coraggio di certi post è grande.
La questione di fondo, però, non è l’ortaggio.
È che, leggendo certi contenuti, sembra più facile trovare un principe azzurro in una chat spam che un dirigente capace di distinguere ironia, comicità e semplice goffaggine comunicativa.
E allora permettetemi un’osservazione:
noi donne non chiediamo castelli, cavalli bianchi o corone.
Chiediamo una politica che, almeno una volta, superi la soglia del “ridiamo per non piangere”.
La verità è che non siamo principesse dal sonno leggero.
Siamo donne che chiedono una classe dirigente capace di essere all’altezza dei problemi reali, non delle barzellette da social.Perché il fastidio non viene dal pisello…
viene dal fatto che il materasso, in questa storia, è la politica.
E la profondità dei contenuti sembra essere rimasta delle dimensioni del legume.
La prossima volta, per favore, meno fiabe e più idee.
Perché anche in Molise, ogni tanto, sarebbe bello sentir parlare di politica. Quella vera.
Alessandra Peri
Tesserata PD – Molise
Una che dorme benissimo, ma non sulle favole.