“Sono la pecora, sono la vacca, che agli animali si vuol donare, sono la femmina camicia aperta, piccole tette da succhiare…e una minuscola fica…”. Fernanda, la Princesa di Faber. M. , la nostra donna allegra. Perché puttana poteva dirlo solo De Andrè, e nessuno si scandalizzava. La nostra storia potrebbe cominciare così: Corso Marcelli, c’è una puttana… Anzi due, tre, quattro, dieci. A grappoli, per essere precisi. E una di queste, M. , ci ha aperto le porte di casa. Ignara che fossimo “infiltrados”, si è lasciata andare. Fino ad un certo punto. Quando siamo stati amabilmente cacciati. Dopo aver toccato il tasto più delicato: i suoi rapporti con i politici.