5 stati europei dove si vive (benissimo) senza l’Euro

La mappa dell'area euro divisa per adozione della moneta: gli Stati Europei senza euro
La mappa dell’area euro divisa per adozione della moneta: gli Stati Europei senza euro

Quanti di voi hanno sognato almeno una volta di tornare alla lira e vivere, di nuovo, senza l’Euro? Se proprio non ne potete più della moneta unica ecco 5 stati europei dove poter vivere benissimo senza l’Euro.

Non si può vivere senza euro ma se si potesse tornare indietro, quando “si stava meglio quando si stava peggio”, milioni di italiani non ci penserebbero su mezzo secondo e riabbraccerebbero la lira, moneta sovrana e nazionale.

Ecco, per voi che avete questo tipo di nostalgia abbiamo preparato un elenco di 5 stati europei che non hanno mai accettato l’ingresso nell’Unione monetaria, preservando la loro moneta nazionale. 

E, sarà un caso, si tratta di 5 stati dove si vive benissimo, dove la crisi non esiste e il tasso di disoccupazione è in costante calo.

1. POLONIA

Le semifinali di Miss Polonia 2011

Ad aprile 2015 la disoccupazione era al 7,9%, cifre che l’Italia di Renzi non raggiunge nemmeno nei sogni più dorati. Meta di tanti pensionati in fuga dall’Italia, che vivono benissimo grazie anche alla moneta nazionale, lo Zloty polacco.

2. REGNO UNITO

Il cielo plumbeo di Londra

Il tasso di disoccupazione del Regno Unito, nel 2015 al 5,4%: il paragone con la nostra “Italietta” è impietoso e i risultati si vedono. Oltre 200mila italiani vivono nel Regno Unito – tanti quanti gli abitanti di Verona – e non hanno nessuna intenzione di rinunciare al fascino della sterlina. God Save The Queen.

3. SVEZIA

In Svezia il tifo femminile è molto diffuso

2.5% il tasso di crescita annuale dell’ultimo Pil rilevato; 1.5% il tasso di disoccupazione a lungo termine e 21% il tasso di disoccupazione giovanile. Uno dei paesi più ricchi del mondo e dove il benessere è il principale indicatore del buon vivere. Il Re Carlo XVI Gustavo non ha mai voluto rinunciare alla Corona svedese.

4. DANIMARCA

Un orso polare nello zoo di Copenaghen

Disoccupazione è al 6,3 per cento, servizi eccelsi per famiglie, bambini, donne in gravidanza, papà in paternità, categorie sociali a rischio. Tutti gli indicatori economici, finanziari e sociali tengono il paese nordico tra i migliori del mondo dove vivere. Sarà anche merito della Corona danese? 

5. REPUBBLICA CECA

Lega Rugby femminile della Repubblica Ceca

Con un Pil che cresce del 4% l’anno e un tasso di disoccupazione giovanile del 14.8% la Repubblica Ceca è uno dei migliori stati europei dove vivere bene in questo periodo di crisi dell’Eurozona. Merito anche della moneta nazionale, la Corona ceca.

E secondo voi qual è il miglior paese dove espatriare tra i 5 sopra elencati? 

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