Sicurezza, Difesa e Intelligence

Pirlo attacca Allegri: “Ecco perché non mi voleva.” Via da Torino anche il play bianconero?

Allegri sulla panchina della Juve è un brutto colpo per Andrea Pirlo, che non ha mai digerito di essere scaricato dal livornese quando erano al Milan. La cura Conte lo aveva rigenerato ma ora è tutto più difficile: ecco l’attacco al nuovo mister bianconero. E le voci di mercato s’inseguono: via da Torino anche il fenomeno bresciano?

La prima volta in cui Andrea Pirlo spiegò le reali motivazioni che lo portarono lontano da Milanello risale al maggio del 2012.

La Juve aveva appena vinto il primo scudetto dell’era Conte, Pirlo aveva regalato delizie calcistiche e si era preso una bella rivincita su chi lo bollava come “finito”. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport il centrocampista bresciano aveva ammessoil vero motivo del trasferimento: Allegri voleva piazzare davanti alla difesa Ambrosini o Van Bommel e io avrei dovuto cambiare ruolo. Allora ho detto “no, grazie” e ho scelto la Juve, che mi offriva motivazioni importanti. Ci tengo a dire che non è stata una questione economica.”

Due sono le cose: o Allegri ha improvvisamente cambiato idea dopo due anni o gli stessi problemi sorgeranno anche sotto la Mole. Ma come si può pensare di cambiare ruolo a quello che in quella posizione è il migliore al mondo?

“Il Milan ha deciso che non servivo più”, continuava Pirlo, “Allegri nel mio ruolo preferiva altri giocatori.”

È noto il feeling che ha legato Galliani ad Allegri ma la decisione tecnica l’ha presa proprio l’allenatore che ora siede sulla panchina bianconera: sono assolutamente legittimi, quindi, i dubbi di Andrea Pirlo riguardo al prosieguo dell’avventura sotto la Mole.

Dopo la richiesta di Tevez, che vuole incontrare la dirigenza per capire cosa succederà, c’è il rischio di perdere anche il faro del centrocampo juventino. Per la gioia di mezza Italia.

Loading...