Sicurezza, Difesa e Intelligence

I segreti della Legione Straniera, l’esercito dei dannati: le foto inedite

La Legione Straniera, il più leggendario corpo d’armata internazionale, è stato raccontato dall’ex legionario Vittorio Augenti, questo il nome di battaglia, che ne ha rivelato i segreti a Linkiesta.it: ecco quello che finora nessuno aveva osato svelare.

La Legione Straniera, foto di Emmanuel Martin

Vittorio Augenti, questo il suo nome di battaglia, è un ex legionario.

Prima di congedarsi ha prestato servizio in Djibuti, Burkina Faso e Afghanistan.

È uno dei sessantamila italiani che in quasi due secoli di storia si sono arruolati nel leggendario corpo d’élite dell’esercito francese. Quasi un primato.

“Quello che vivi nella Legione Straniera ti resta dentro. Lo spirito di corpo, certo. Anche una certa fratellanza. Ma soprattutto l’assenza di paura, un’assenza di paura tale che rasenta quasi la follia.”

LA LEGIONE STRANIERA IN EPOCA MODERNA

Ha perso quell’aura che aveva un tempo – basti pensare che dall’epoca gloriosa questo corpo scelto di soldati di tutte le nazionalità è passato da 40.000 effettivi a poco più 7.700 effettivi – ma resta un corpo d’élite che attira sempre candidati di tutto il mondo.

I criteri di selezioni sono estremamente rigidi anche se in via teorica non servono particolari caratteristiche per entrare a far parte della Legione Straniera: forma fisica e psicologica idonea e un’età tra i 17 e i 40 anni non compiuti.

La prima ‘ferma’ dura 5 anni, con possibilità di reingaggio.

Sentite cosa ha raccontato a Linkiesta l’ex legionario italiano Vittorio Augenti:

La parte fisica non è importante, certo devi dimostrare che ce la metti tutta ma in fondo il fisico te lo forgiano loro. È la parte psichica ad essere più difficile. Nei colloqui psicoattitudinali non ti mollano finchè non sei realmente sincero sul perché hai deciso di arruolarti. Scavano finchè non sei realmente sincero e non sei un bandito che cerca di scappare da qualcosa. Oggi non c’è più spazio per i dannati. Non più. Vogliono essere sicuri che sarai un buon soldato. In fondo la Legione è uno dei migliori eserciti al mondo.”

COME SI ENTRA NELLA LEGIONE STRANIERA

L’arruolamento avviene in uno dei due centri di preselezione (a Parigi/Fontenay sous Bois o Aubagne) e consiste in un colloquio con uno specialista per testare le reali motivazioni e in una visita medica.

Superata la preselezione, l’aspirante legionario viene inviato al Comando Centrale di Aubagne, dove nei dieci giorni che seguono svolge test psicoattitudinali e visite mediche più approfondite.

In questa fase le prove fisiche sono la corsa cadenzata, le trazioni alla sbarra, la salita alla fune di 5 metri, le flessioni addominali ed il test “Luc lèger” (per determinare la velocità aerobica del candidato). 

Se supera questi test il legionario può finalmente firmare il contratto di arruolamento e iniziare il suo percorso di formazione, che dura quindici settimane, prima di integrare uno dei reggimenti della Legione, come successo a Danilo Pagliaro, il legionario autore del libro Mai Avere Paura.

Continua a leggere su Linkiesta.it

GUARDA LE FOTO INEDITE DELLA LEGIONE STRANIERA

Corsa nella base di Castelnaudary Formazione di base dei Legionari Istruzioni di base nella base di Castelnaudary Legionari in Afghanistan, 2011 Foto di Adj Pelote Legionari nella base di Castelnaudary Legionario in Afghanistan, 2011 Foto di Adj Pelote Legionario in Afghanistan Legionario in missione Legionario in palestra Preparazione nella base di Castelnaudary

Loading...