Pornhub non ti soddisfa? Ecco le 5 migliori alternative

La campagna lanciata da Pornhub #SaveTheBoobs

Pornhub non ti soddisfa? Non disperare: ecco quali sono le migliori alternative gratis.

Pornhub non ti soddisfa? Poco importa, il web è pieno di alternative gratuite e di qualità e noi abbiamo scovato per te le migliori.

100 MILIONI DI DOLLARI

Il mondo del porno online è vastissimo: basti sapere che quasi il 90% delle ricerche mondiali effettuate su Google è correlata al porno, possibilmente a donne nude, il tempo medio di una visita è di circa 20 minuti e le pagine viste per utente sono almeno 4.

Numeri impressionanti che spiegano il prezzo di vendita di Youporn, recentemente venduto per la cifra record di 100 milioni di dollari.

Il manager tedesco Fabian Thylmann ha ceduto le azioni del suo impero ad un gruppo di top manager, come ha spiegato in una lettera inviata ai dipendenti:

“Per me e mia moglie è una delle decisioni più difficili della nostra vita. Siamo cresciuti grazie a tutti voi e spero di avervi insegnato i giusti valori per portare avanti questa azienda nel miglior modo possibile”.

Il magnate del porno online Fabian Thylmann ex proprietario di Pornhub
Il magnate del porno online Fabian Thylmann

Thylmann ha fondato la società Manwin Germany GmbH, sita in Lussemburgo, e possiede anche Pornhub e altri importanti siti a luci rosse.

CATEGORIE PORNO PIÙ CLICCATE

È tutta una questione di cultura e i numeri variano da paese a paese. Se negli Stati Uniti la categoria più visitata è quella “Lesbian”, nel Regno Unito, invece, la maggioranza cerca “Squirt”. In Germania vogliono vedere soprattutto “Milf” mentre in Italia si va sul classico, con la categoria “Mom”. Incredibilmente gli italiani sono mammoni anche nelle ricerche porno, unica a resistere a questa tendenza sembra essere Belen nuda.

Gli australiani, rilassati per natura, vogliono “Massage”, mentre gli olandesi cercano invece “Lesbian massage”. Agli opposti Svezia e Argentina: gli scandinavi prediligono le “Milf”, i sudamericani le “Teen”. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

COSA FARE SE PORNHUB NON TI SODDISFA

Basta rivolgersi alla concorrenza, tanta e variegata. Ma quali sono le migliori alternative gratis? Ecco l’elenco con la top 5.

1) XNXX.COM

Multilingua, il sito offre un vasto assortimento di foto, video, e storie varie diviso per categoria.

2) XVIDEOS.COM

Ha sorpassato Pornhub nel 2010 e oggi è il più popolare e visitato sito porno al mondo, con un’impressionante varietà di video.

3) XHAMSTER.COM

Ha il quartier generale in Texas, nella città di Houston, e si piazza nella top 5 per la navigabilità e la qualità dei contenuti.

4) REDTUBE.COM

Semplice, essenziale, diretto, veloce. Ha tutte le caratteristiche che un pornofilo cerca.

5) YOUPORN.COM

Tra i più famosi e longevi, è nato nel 2006 e da allora la crescita è stata costante e inarrestabile, fino alla valutazione record di 100 milioni di dollari. Qui si va sul sicuro.

LA STORIA DEI SITI PORNO SU INTERNET

Lo storico del web Brian McCullough ha raccontato, con un podcast, la storia della pornografia sul web. 

Il dominio più famoso del settore, Sex.com, fu registrato da Gary Kremen nel lontano 1994 e, dopo un’accesa disputa legale, fu venduto dallo stesso imprenditore per la cifra record di 14 milioni di dollari.

Gary Kremen Sex.com storia porno online pornhub
Gary Kremen

Prima di quel 1994 esistevano solo le ASCII porn, immagini pornografiche scambiate negli anni ’80 sui primi computer allora in circolazione. 

Raggiunsero in breve tempo una enorme popolarità, grazie alla loro compatibilità con tutti i sistemi informatici. Infatti, potevano essere visualizzate su quasi tutti i monitor desktops/terminals e potevano essere stampate sulla maggior parte delle stampanti.

Fu l’inizio della fine, almeno per le realtà come Playboy visto che una sola copia poteva essere condivisa da più lettori. 

Dalle ASCII al peer-to-peer dei files fino alla diffusione online su scala mondiale il passo è stato brevissimo e il mondo del porno ha preso il dominio tematico nelle ricerche effettuate su internet.

FOTO, VIDEO E UN FUTURO 3D

Le foto, immagini statiche, si sono trasformate in video, immagini in movimento. Il prossimo passo è trasformare le immagini in movimento in un’esperienza sensoriale. Il futuro del porno è già qua, con il 3D a regalate memorabili scopate virtuali

Sesso virtuale pornhub statistiche

In Giappone, già da anni, la tendenza è chiarissima, come ha raccontato il Corriere nel 2013:

“I ragazzi preferiscono gli incontri virtuali con i videogame o al limite, rapporti usa e getta a pagamento, una gratificazione immediata nei siti porno, nei social network, nei locali a luci rosse e persino con le cyber bambole che si accendono e spengono a comando. Un quadro allarmante che è figlio di una società sempre più drogata di realtà virtuale.”

In Italia, curiosità hot, sono le donne quelle più incuriosite dal sesso virtuale. Lo rivela una ricerca di Cam4 riportata dal Messaggero:

Pornhub ha lanciato le nuove categorie di VR porn

“Una ragazza su dieci ha ammesso di aver praticato sesso virtuale o di praticarlo con frequenza. I dati parlano di un 13% di donne under 35 attive sessualmente sul web. Il primato europeo è in mano ai francesi, con il 15% di ragazze amanti del sesso online. Le ragazze statunitensi sono delle vere e proprie ‘professioniste’, con ben il 25% delle under 35 che condividono sul web contenuti hot, come foto sexy di nudo.”

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