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Il Pdl continua a perdere pezzi, Alemanno lascia il partito e fonda il movimento “Prima l’Italia”

Con gli alfaniani o senza gli alfaniani la corte di Silvio Berlusconi perde pezzi. L’addio ufficiale è per ora quello di Gianni Alemanno. L’ex sindaco di Roma ha fondato un nuovo movimento chiamato “Prima l’Italia”. Il primo incontro ufficiale per decidere il futuro della sua collocazione nel centrodestra arriverà il 13 ottobre a Roma. I fan di Alemanno su facebook avvertono: niente Storace o Fratelli d’Italia.

La strage di Lampedusa ha bloccato il processo di scissione tra pidiellini alfaniani e berluscones nel senso duro e puro della parola. Per ora soltanto l’ultimatum al Cavaliere: o Alfano o Verdini.

Il Pdl, almeno fino alle elezioni amministrative, era però anche Gianni Alemanno. L’ex sindaco di Roma ha già lanciato il suo piano per la ricostruzione di un nuovo centrodestra una sorta di nuova Alleanza Nazionale da contrapporre alla nuova Forza Italia di Silvio Berlusconi. Il tutto avverrà sempre all’interno del centrodestra ma con delle regole nuove che però sanno di ritorno al passato.

Le parole di Gianni Alemanno sono apparse nelle ultime ore sul blog duepuntozero.alemanno.it. Le sue sono parole di fuoco contro il suo ormai ex partito.

Alla fine, tutto il Pdl si è schierato con Enrico Letta – ha sostenuto – Il dramma a cui abbiamo assistito in queste ore è frutto della mancanza di metodo nel dibattito interno e nelle decisioni prese dal Pdl.Oggettivamente è stato fatto un regalo politico alla sinistra. Questo dimostra ancora una volta che è necessario organizzare un nuovo centrodestra articolato su più partiti: solo così riusciremo a creare un’unità fondata sul rispetto di tutte le anime del nostro schieramento e su un metodo decisionale trasparente e partecipativo.

Quindi, non è più solo necessario, ma diventa urgente, creare un nuovo centrodestra libero da contraddizioni programmatiche e da giochi di potere, forte di un grande radicamento nel territorio e di un’ampia partecipazione popolare. Deve nascere un nuovo partito politico, in grado di dare casa a tutti coloro che vengono da destra e a chi, nel centrodestra, vuole dare forza ai valori nazionali, sociali e popolari. Una nuova grande alleanza nazionale e popolare che metta al primo posto l’Italia e gli italiani.

La nascita del nuovo progetto politico è vicina. Infatti Domenica 13 ottobre tutti i simpatizzanti dell’ex sindaco di Roma si ritroveranno al cinema Adriano per dare un grande segnale di rinnovamento e di speranza nel centrodestra.

Abbiamo lanciato il movimento “Prima l’Italia” – ha aggiunto Gianni Alemannoper contribuire a costruire una nuova grande alleanza, nazionale e popolare, per salvare l’Italia”.

Sarà davvero una nuova Alleanza Nazionale? Il processo è ancora in embrione e sarà difficile saperlo. I fan di Alemanno, come testimonia la sua pagina, parlano chiaro. E chiedono al loro leader di non accettare la corte di Storace e Fratelli d’Italia.

Prima l’Italia non deve guardare ai gruppuscoli – sostiene un fan-  che si definiscono di destra nostalgica o non pieni di rancore e egoismi, ma deve guardare l’orizzonte di coloro che fanno riferimento ai valori comunitari del popolarismo cattolico. Un no chiaro a Storace e a Fratelli d’Italia.” 

Quello che succederà lo sapremo soltanto dopo il 13 ottobre. La cosa chiara è invece che, Alfano o non Alfano, il Pdl non sarà mai più quello di prima.

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