Compravendita senatori, Grasso ribalta il pronostico. Il senato si costituisce parte civile contro B.

Grasso ribalta la decisione del suo Ufficio e decide di costituire il Senato parte civile contro Berlusconi nell’ambito del processo napoletano sulla compravendita dei senatori.

 

 Il senato sarà parte civile contro Silvio Berlusconi. 

L’annuncio è arrivato martedì sera e ha lasciato tutti sorpresi: il Presidente di Palazzo Madama, infatti, ha scelto di ribaltare la decisione del suo ufficio e schierarsi contro l’ex premier nell’ambito del processo sulla compravendita dei senatori.

Quello, per intendersi, nato dalle dichiarazioni dell’ex parlamentare Idv passato tra le fila del Pdl dopo aver ricevuto 3 milioni, al fine di far cadere il governo di Prodi.

 

Il procedimento napoletano vede come imputato Berlusconi e, ora, contro di lui, a sorpresa vi è anche il Senato. 

“A sorpresa” poiché, qualche settimana fa, Grasso aveva chiesto un parere consultivo all’Ufficio di Presidenza e il responso è giunto martedì: otto voti favorevoli, dieci contrari. 

Tra coloro che volevano che il Senato si costituisse parte civile c’era il Pd, il M5s, Sel e Autonomie. Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Lega Nord, Scelta Civica, Popolari e Gal. Una maggioranza che aveva fatto sì che in molti si dicessero certi della decisione che avrebbe preso il Presidente. 

Così non è stato e Grasso, ribaltando la decisione del suo ufficio, ha scelto di costituirsi. “Ne va della dignità dell’istituzione”, ha semplicemente chiarito.

 

 

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