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Caso De Girolamo, il Pd va in pressing: “La Idem si dimise”. Ma lei prepara un esposto

Tra intercettazioni abusive e nuovi indagati,si allarga la sanitopoli campana che coinvolgerebbe anche il ministro Nunzia De Girolamo. I cinque membri del direttorio insediato sotto la guida dell’esponente di Ncd sarebbero già iscritti nel registro degli indagati.

 

Il pressing su De Girolamo aumenta: Renzi ha sottolineato le differenze con il caso Idem. L’olimpionica si dimise. I democratici spingono perché De Girolamo faccia lo stesso. Lo ha fatto con un’interpellanza parlamentare, cui il ministro dovrà rispondere in aula venerdì. 

Dovrà giustificare anche le imbarazzanti intercettazioni registrate da Felice Pisapia, ex manager dell’Asl di Benevento, in casa dell’allora esponende. Il collegio del Riesame e’ chiamato a decidere proprio sulla misura cautelare a carico di Pisapia, autore delle registrazioni di colloqui avvenuti a casa del padre del ministro da cui sono scaturiti diversi filoni di indagine. Pisapia era direttore amministrativo dell’Asl di Benevento. Il legale chiede la revoca dell’obbligo.

L’Autorità per la protezione dei dati personali si è già schierata: “Il diritto alla riservatezza ben potrebbe ricevere maggiore tutela – anche in relazione a ipotesi quali quelle in esame – in virtu’ di idonee fattispecie che il Parlamento dovesse, eventualmente, ritenere di introdurre nell’ordinamento”.

 Renzi: dalla Idem altro stile  – Matteo Renzi ha marcato la differenza di “stile” tra Iosefa Idem e Nunzia De Girolamo. “Effettivamente la Idem si e’ dimessa dimostrando uno stile profondamente diverso”, ha detto nella diretta su Twitter, aggiungendo però che dei ministri decide il premier Letta.

 De Girolamo: il ministro prepara esposto per violazione privacy

 “Ho dato mandato agli avvocati Gaetano Pecorella, del foro di Milano, e Angelo Leone, del foro di Benevento, di predisporre un esposto da inviare alla magistratura di Benevento e al Garante per la Protezione dei dati personali in relazione alla captazione illecita di conversazioni registrate abusivamente in un colloquio al quale partecipava la sottoscritta, allora deputato della Repubblica Italiana, nonche’ alla loro divulgazione attraverso i mezzi di informazione.

Congiuntamente si chiedera’ di chiarire le responsabilita’ di tutti coloro che con atti e fatti gravemente lesivi della mia privacy hanno tentato di ledere la mia immagine e la mia onorabilita’”. Cosi’ il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo.

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