SENZA CENSURA/ Storia di un blogger molisano che “è meglio se non parli”…

Lorenzo Di Stefano studia scienze politiche a Teramo, e appena può torna a Montenero. Fondato nell’agosto 2010, il blog www.montezero.it – dice Lorenzo – “è il cordone ombelicale che mi tiene sempre legato al mio paese natale”. Ha 21 anni, e fa politica da quando ne aveva 15, ma non si è mai candidato. Nel 2004 ha fondato il circolo dei giovani comunisti “Peppino Impastato” a Montenero, ma qualche anno dopo ha abbandonato la vita di partito. Oggi non ha alcuna tessera…

di Luca Garofalo

Come mai l’opposizione al comune di Montenero non dice niente, o almeno non fa avere risonanza alle proprie denunce?
Perché le opere della “ricostruzione post-sisma” a Montenero sono state iniziate dalla precedente amministrazione di centro-sinistra, e adesso continuano ad essere portate avanti da quella di centro-destra.

 Hai documentato le tue denunce con numerose determinazioni del Comune e varie foto, ci vuoi parlare di cosa hai scoperto?
Mi sono limitato a scrivere una banalità sconcertante. Terremoto del 31/10/2002. Essendo l’epicentro a San Giuliano di Puglia, la scossa percepita a Montenero di Bisaccia non poteva che essere di bassa intensità. Un leggero e breve tremolio, che senz’altro, qui, non ha creato voragini nei marciapiedi e nelle strade, non ha divelto le reti idriche e fognarie, non ha causato il crollo di edifici. Eppure, grazie ai fondi della Regione Molise, sono partiti i lavori in Via Carabba e Via San Giovanni (“danneggiate dal sisma del 2002”, dice il cartello dei lavori; ma nessuno ci crede). Dunque, dopo aver ottenuto una nuova rete idrica e fognaria, un nuovo manto stradale e nuovi marciapiedi, adesso, come se non bastasse, per un altro anno si continuerà a pagare un ingegnere per la “ricostruzione post-sismica”, come stabilito dalla delibera n.3 del 04/01/2011, ben 1750€ al mese, per un altro anno”. Successivamente sono stati avviati i lavori anche in Via Luciani, Via Napoli, Via Fermi, Via Regina Elena, Via XX maggio, per una cifra da capogiro, stimabile attraverso le diverse determine presenti nell’albo pretorio online del Comune.

 

Quando è iniziato il progetto del blog e perché?

Il progetto è iniziato nell’agosto 2010, in collaborazione con il movimento “Piazza Pulita”, sia per fare proposte politiche concrete sia per far nascere una voce critica all’interno del nostro paese.
Tuttavia Piazza Pulita è un movimento non molto numeroso, ed i suoi esponenti collaboravano ben poco al blog. Eppure riuscivano ad organizzare, a Montenero, iniziative tanto provocatorie quanto interessanti.
Per cui, anche se di fatto c’era una collaborazione formale tra me e Piazza Pulita, gran parte del lavoro nel blog l’ho sempre svolto io, ma con l’aiuto (incostante ma fondamentale) di ragazze e ragazzi del mio paese, che continuano ad essermi vicini, e che per questo ringrazio.
Come ti sono arrivate le richieste di smetterla con le tue denunce?

Per due volte, sempre indirettamente, attraverso delle telefonate di miei conoscenti che si sono sempre rifiutati di farmi il nome del “mandante”, mi hanno “consigliato” di cancellare il sito in cambio della “gentilezza” di farmi evitare una via crucis legale, attaccandosi ad un cavillo giudiziario risibile (del tipo, “violazione delle disposizioni sulla stampa”).
Sono rimasto da solo perché Piazza Pulita, evidentemente spaventata, ha ritirato la sua collaborazione formale al blog. Ma loro non hanno alcuna colpa, sono solo vittime e l’ultima cosa che intendo fare è puntare l’indice contro di loro.

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