Un super corso di giornalismo investigativo

Tra i docenti troviamo Oliviero Beha, Enrico Fierro, Sabina Guzzanti, Antonello Caporale, Sandro Provvisionatoun super corso di giornalismo investigativo, a numero chiuso.

 

Oggi vogliamo segnalare un importantissimo corso di giornalismo investigativo, merce sempre più rara – e non solo nel panorama nazionale – che invece dovrebbe essere uno dei pilatri della democrazia. In Italia si contano decine (a voler essere parchi) di casi di giornalisti minacciati, che non possono permettersi di fare il lavoro che amano solo perchè il prepotente di turno non gradisce. Come si usava nel Far West.

Chi vuole fare questo mestiere spesso diventa un eroe, e questo è sempre un segnale preoccupante: una società che ha bisogno, o vede fiorire, troppi eroi è una società malata, corrotta e votata all’imbroglio. In Italia gli eroi segnano l’intera storia democratica della Repubblica e comprendono varie categorie sociali: il politico incorruttibile, il giornalista serio, il sindacalista inquadrato, lo sbirro ficcanaso, il magistrato inflessibile. Fare tutti i nomi sarebbe impossibile, farne solo alcuni significherebbe escluderni troppi.

In America, dove la libertà di stampa è ancora una faccenda seria, il giornalismo investigativo richiama alla mente l’immagine del “cane da guardia del potere“, un potere troppo spesso incline alla dittatura, alla repressione della libertà, alla mancata circolazione delle idee. Un potere che non si lascia scappare l’occasione per diventare assassino, non solo metaforicamente.

Il corso di giornalismo investigativo organizzato da La Voce delle Voci offre una qualità altissima, che in Italia è difficilmente riscontrabile in altri corsi. Basta guardare l’elenco dei docenti.

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