Sicurezza, Difesa e Intelligence

MICHEL GUERITTE/ “Sono pericoloso per lo Stato perchè impedisco i suoi folli progetti.”

Michel Gueritte è candidato nell’Aube, in Francia, alle elezioni cantonali. Vive in una regione fortemente contaminata, perchè sede di due centrali nucleari, un poligono militare, che utilizza ordigni all’uranio impoverito, e diversi deposti di stoccaggio dalle scorie. Risultato? Aumenti di cancro nella popolazione locale. Gueritte, che ha denunciato questo scempio, è stato accusato di essere un sovversivo e condannato a 3 mesi di carcere. Ma la popolazione lo sostiene con forza, perchè non ne può più di vivere nella paura di ammalarsi.

 

di Giulia Salfi

Oggi si fa un gran parlare ovunque di nucleare con la tragedia in atto alla centrale di Fukushima. Studiando questo argomento scopro che in Francia c’è un’intera regione, chiamata Aube, molto contaminata, perché sede di due centrali nucleari, un poligono militare, per capirci come quello in sardegna di Qurra, che utilizza ordigni all’uranio impoverito, e diversi deposti di stoccaggio dalle scorie. Si è osservato in questa zona un aumento di vari tipi di cancro nella popolazione e mi imbatto nella figura di Michel Gueritte, che in nome della verità ha denunciato questo scempio e l’ha pagata dal punto di vista personale, perché accusato di essere un agitatore e un sovversivo, condannato a ben 3 mesi di carcere, ma sostenuto dalla popolazione, che evidentemente non ne può più di ammalarsi e vivere nella paura della  contaminazione.

In questo video si vedono dei manifestanti che protestano per lui. L’Aube, purtroppo, non è un caso isolato in Francia, dato il gran numero di centrali disseminate su tutto il territorio e la loro attività che dura da decenni, con una grande quantità di scorie radioattive. Nessun comune francese le vuole nel proprio territorio, anche sotto l’offerta di incentivazioni varie. C’è, inoltre,un altro tipo di scorie, dovute all’estrazione di uranio dal suolo francese, che risulta finto, ma ha lasciato un’altra lunga traccia persistente radioattiva.

 

Lei è un politico?

No, ma quando ci sono le elezioni, mi presento sempre. Questo mi permette di apparire nei media e di comunicare le mie posizioni anti-nucleari. Utilizzo la campagna elettorale come una tribuna.

In Italia c’è un uomo che ama definirsi nello stesso modo, Beppe Grillo ha fondato un partito, ma lo definisce movimento.

Si, Beppe Grillo è molto noto grazie ad internet.

Circa due settimane fa ci sono state le elezioni regionali, che è successo?

Ho raccontato molto su mio blog:  .  In un comunicato molto originale di quattro pagine, ho creato una parodia di un giornale dell’Estremo oriente, nel quale non posso esprimermi. Ho, quindi, creato L’Est nucleare! C’è una professione di fede anitinucleare, da distribuire a catena agli elettori, nella nota aggiunta. E’ un peccato che non ho potuto comunicare ancora per un’altra settimana, non ho passato il turno.

Quale era il suo lavoro?

Prima di andare in pensione, ero, assieme a mia moglie, alla guida di una società di comunicazione e di eventi, vi ho lavorato per 40 anni.

In Francia la si definisce un uomo pericoloso, perché?

Non lo so. Ho utilizzato ogni mezzo di pressione psicologica per far riflettere i candidati alle elezioni, e convincerli che non occorre candidarsi per accogliere nel mandato la spazzatura nucleare. Io sono pericoloso per lo Stato, perché impedisco i suoi folli progetti.

Perché la condanna a 3 mesi di prigione?

Il problema è finito, ora sono ricorso in appello e non devo che pagare una multa. Questi sono i capi di imputazione, dipendono dalla interpretazione “sovversiva” di alcune mie frasi. Ho definito i sindaci candidati per la spazzatura nucleare come “stupides-cupides” (idioti bramosi); non ho augurato a un sindaco di morire per un incidente di macchina, ma che sarebbe stata rimpiazzata da un sindaco che avrebbe detto NO alla spazzatura nucleare: questo è stato interpretato come una minaccia di morte. E poi ho detto molte altre cose, che sono state interpretate intenzionalmente al di fuori del contesto originale! E’ stato un vero e proprio processo politico, e mi hanno condannato per impedirmi di parlare. Ora rischio di nuovo un altro processo, per aver fatto cadere il deputato-sindaco UMP  di Brienne-le-Château, con una mail che ho fatto circolare provocatoriamente, dal titolo indicativo: il Signor 200.000 euro.

Che è successo nel territorio de l’Aube, a sud di Troyes?

L’Aube conta 61 comuni che appartengono alla Champagne, dei quali due nel nostro cantone. E’ completamente assurdo che la celebre Via detta, appunto, dello Champagne, passi a soli 12 km. dai siti nucleari, autorizzati a rilasciare radionucleidi nell’aria, nell’acqua dei nostri fiumi e nella faglia freatica!

Il Parco Naturale della Foresta d’Oriente si trova a soltanto 4 km da questa spazzatura! Di recente i testi delle leggi ufficiali del Parco che avevano pubblicato, sono stati in seguito modificati, affinché Montreuil-sur-Barse abbia dei depositi di terriccio pieno di idrocarburi, dei rifiuti radioattivi (DIB) e persino un incineratore! Ma come è possibile? Cosa fa il Consiglio generale?

Lo stato attuale dei luoghi che ho nominato sopra è catastrofico. Ci sono : il Centro di stoccaggio CSFMA (Centre de Stockage de déchets de Faible et Moyenne activité, centro di stoccaggio di debole e media radio-attività) di Soulaines, il Centro di stoccaggio TFA (rifiuti Tres Faibles Activitè, cioé a radiazione molto bassa) di Morvillers, un futuro centro di stoccaggio FA-VL (Faible Activitè aà Vie Longue, a debole attività, ma a vita lunga),  sempre à Morvilliers, un altro futuro centro di stoccaggio a Epothémont, un altro futuro centro di stoccaggio a FA-VL, probabilmente sempre all’interno del triangolo compreso tra Juzanvigny-Epothémont- Morvilliers!

E non dimentichiamoci che il nodo ferroviario di Brienne-le-Chateau è vicino! In questa zona oggi non si parla d’altro che di decrescita demografica, di desertificazione, di abolizione dei servizi pubblici, di sparizioni di posti adatti alla vita, di aumento degli scioperi, di zone interrotte nella copertura GSM (radio satellitare) e di internet.

Non si può assistere immobili, a braccia conserte, alla lenta agonia di un’economia locale soffocata da 20 anni di rifiuti mortiferi dell’onnipotente e monopolizzatrice Spa che è Andra. E ci sarebbe ancora molto da dire sui risultati dell’inchiesta InVS(Istituto Nazionale di Vigilanza Sanitaria)! Se volete delle informazioni più approfondite, sono sul sito Villesurterre.com.

Questa inchiesta, la InVS, iniziata non senza problemi, ha svelato in un primo tempo un eccesso di casi di cancro al polmone rispetto la media usuale, nel raggio di 10 km. compreso attorno Soulaines. Sappiate che la prefettura dell’Aube si è impossessata della comunicazione dei risultati, per dimostrare che ne’ il cancro al pancreas, riscontrato intorno a Tricastin, ne’ il cancro alla vescica, il più diagnosticato dal Centro Diagnostico Medicale di Bar-sur-Aube tutto il contrario, cioè che addirittura questo fenomeno non sia stato studiato.

Ma la zona dell’Aube è agricola?

Essenzialmente l’Aube ha: agricoltura intensiva, allevamento bovino, sfruttamento dei boschi. Non c’è nessuna industria e mai ci sarà.

Ma la Iaea,(Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) dice la verità?

No, la Iaea non racconta altro che bugie per favorire l’industria nucleare.

E l’OMS,(Organizzazione Mondiale della Sanità)?

La Iaea ha stabilito un accordo con l’OMS: l’OMS non può emettere nemmeno un comunicato che non sia autenticato e convalidato dall’IAEA!

Riguardo la crisi di Fukushima si ha la netta sensazione che i vari paesi nel mondo stiano attendendo, perché? Qual è il problema reale?

Non lo so. E’ una faccenda politica. In Europa la pressione dei partiti Verdi è enorme. La Merkel è stata sconfitta alle amministrative, per questo motivo.

Ma perché le nazioni di tutto il mondo aspettano?

Ci sono 445 reattori nucleari nel mondo! Non li si può fermare da un giorno all’altro. Bisogna mettere in pratica una nuova politica energetica, una specie di piano quinquennale. E’ possibile. Bisogna deciderlo, ma Sarkosy ne vorrebbe, invece, 40 di anni!

E’ facile mettere sopra la centrale di Fukushima un sarcofago come si è già fatto su quella di Chernobyl?

No, è impossibile costruire un sarcofago a Fukushima, perché si è in una zona sismica! Per il progetto di Chernobyl c’è stato un costo di 2 miliardi di euro! E l’area da ricoprire a Fukushima è molto più estesa, ci sono ben 6 reattori!

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