Sicurezza, Difesa e Intelligence

Alessandro Orsini e il degrado della Sociologia in Italia.

La storia delle raccomandazioni nei concorsi universitari si arricchisce di una nuova vicenda, che riguarda un professore ricercatore di sociologia politica: Alessandro Orsini.

Da qualche settimana è in corso un dibattito su un episodio particolare che riguarda Alessandro Orsini.

Orsini è un giovane di trentacinque anni nato a Napoli. Ha conseguito la laurea all’università “La Sapienza di Roma” con il voto di 110 e lode. Autore di numerosi volumi e articoli, ha in corso di pubblicazione il suo ultimo libro “Anatomia delle Brigate Rosse”.  Grazie a questo libro gli è stato conferito il premio Acqui Storia 2010, dichiarato da molti studiosi il riconoscimento più importante in materia saggistica storico-scientifica.

Alessandro Orsini è protagonista dell’ennesimo caso di mala università: un episodio particolare riguardante un concorso da lui tentato per l’accesso a un posto di associato di Sociologia Politica all’università di Chieti.

Tutta la sua produzione e la sua carriera universitaria hanno dato una notevole autorevolezza a Orsini, nonostante la giovane età. È stato invitato in prestigiose università straniere, Harvard, MIT, Boston College. Queste alcune delle università nelle quali il ricercatore italiano ha esposto le sue ricerche.

Ovviamente Orsini è solo uno dei tanti casi in Italia di ricercatori competenti che si trovano in  una posizione di svantaggio perché non hanno alle spalle raccomandazioni o non appartengono a gruppi accademici di un certo peso.

Il coraggio del ricercatore è stato quello di impugnare l’atto del concorso di sociologia di Chieti al Tar e  di porre all’attenzione della comunità scientifica l’irregolarità del concorso stesso che ha visto dare l’idoneità al figlio di un noto ordinario di Sociologia Politica.

In una lettera inviata ad una rivista di sociologia, Orsini descrive il degrado del settore scientifico e di come appartenere ad un gruppo accademico, avere delle conoscenze e delle giuste amicizie, significhi avere le porte spalancate nel mondo universitario. Niente di nuovo, ma propone anche un modello di contestazione: i concorsi truccati si impugnano.

Dopo le numerose minacce e insulti ricevuti, Orsini ha riposto tutte le sue speranze nella Magistratura.

Per approfondire il discorso basta leggere la lettera di Alessandro Orsini.

 

Loading...