Casa, supermercato e abbigliamento: ecco come risparmiare

Dalle bollette alla moda, ecco come organizzarsi per tagliare le spese superflue.

 

La vista dell’estratto conto bancario spesso provoca uno shock. Guardando il saldo la domanda che nasce spontanea è: “come ho speso tutti questi soldi?” Occorre quindi dare un taglio alle spese: la prima mossa è fare un’analisi delle “uscite”, appuntando ciò che si spende in un mese, per la casa, i trasporti (abbonamento/benzina), il cibo e gli extra (dall’abbigliamento al tempo libero).

CASA

Hai una stanza in più? Affittala. Spendi troppo per il riscaldamento? Compra del nastro sigillante per le finestre e applica un film termoisolante ai vetri, applica delle guarnizioni adesive sulle porte; questi semplici accorgimenti ti aiuteranno d’estate a tenere lontano in caldo (la mattina, quando vai al lavoro, chiudi tutto per non far entrare l’afa nelle stanze), d’inverno a risparmiare sul riscaldamento. Utilizza delle lampadine a basso consumo. Risparmia acqua con riduttori e regolatori di flusso da applicare a rubinetti e docce.

SPESA

Succede sempre così: entri con l’idea di comprare un paio di cosette che ti sono indispensabili, e poi finisci con l’uscire carica di schifezze e prodotti di cui potresti fare a meno. La regola numero uno è non mettere piede in un supermercato a stomaco vuoto. Se siete affamate finirete col farvi attrarre da qualsiasi cosa: biscotti, patatine, salatini, cibi pronti. Altra idea: buttate sempre un occhio a sconti e alle offerte, ma soprattutto al prezzo al litro, al chilogrammo, al pezzo.

ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI

Impara a comprare bene. Non ostinarti a prendere un paio di pantaloni che una volta abbottonati non ti entreranno mai, solo perché sono in saldo: lo sai che finiranno in fondo all’armadio con l’etichetta appiccicata. Spendi di più per capi che si prestano a durare nel tempo: parliamo di passepartout, come la camicia bianca, il cappotto nero dal taglio maschile, lo stivale color cuoio, che riciclerai in mille occasioni e resisteranno al passare delle mode. Il cambio dell’armadio è un’ottima occasione per fare un inventario e rendersi conto che si ha un sacco di t-shirt e nemmeno un cardigan nero. Eviterai di fare spese inutili.

MERCATI  E MERCATINI

Vale la pena informarsi sui mercati della zona in cui abiti: oltre a frutta e verdura, si possono trovare bancarelle che rilevano stock di scarpe e vestiti, a prezzi molto inferiori rispetto ai negozi. E poi, non solo outlet: anche i negozi dell’usato possono rivelarsi una risorsa, specialmente se si tratta di abbigliamento e accessori per bambini, perché quasi sempre capi sono praticamente nuovi.

SWAP PARTY

Non si butta via niente: si scambia. Quella giacca nell’armadio che avete indossato due volte può trovare una proprietaria che la sappia apprezzare e sfruttare più di quanto hai fatto tu. Milano, Roma e non solo: cercate nella vostra città i party dedicati allo scambio. Non si scambiano solo vestiti, ma anche accessori, libri, perfino mobili e soprammobili.

 

LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE – Dilei.it

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