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BLOGOSFERA INFILTRATO/ Diario di una camionista priva di morale…

C’è nome migliore per un blog di “Diario di una camionista priva di morale”? C’è nome più evocativo, irriverente e originale? Forse ci sarà pure, ma fino ad ora non ci è giunta notizia. E dopo aver presentato i blog Montezero.it e LoSpecchioBlog, stavolta è il turno della Principessa Farnocchia, la nostra Principessa Farnocchia, che – oltre a recensire libri per L’Infiltrato – è anche una straordinaria blogger. E allora andiamo a fare quattro chiacchiere con una che “Volevo fare la principessa..ma l’unica corona che conosco è la birra!!

 

Partiamo dal gradino più basso: da dove nasce il nome del blog?

Ancora me lo sto chiedendo! Diciamo che nasce dalle due facce della stessa medaglia, che sarei io: da una parte sogno ancora il “vissero tutti felici e contenti” aspettando un folle che mi ami per quello che sono.. nel frattempo che questo si decide  continuo a far vedere la mia faccia migliore, che è stata erroneamente rinominata da amici come “la camionista”. Bevo birra, so divertirmi ed anche se mi metto la gonna facci oil maschiaccio..e allora?

Da quanto tempo scrivi?

Dal 2006. Per pure noia e voglia di esternare i miei pensieri; ero al liceo e in quel periodo presi la mononucleosi, così mi ritrovai per quasi 2 mesi ferma a casa. Avevo molto tempo per leggere e pensare fino al giorno in cui, spinta  da un amico, registrai il mio blog su Live Spaces. Il blog non era niente di che, ma per un’adolescente vogliosa di scoprire il mondo del web andava più che bene. Poi sono cresciuta ed ho capito che quello spazio mi andava stretto

Il tuo blog è una miscela perfetta d argomenti.. come mai non hai puntato su un tema unico come fanno in molti?

No dico, ma tu li hai mai visti quei blog? Quelli sono i cosiddetti VIB, Very Important Blogger! Io posso pulirgli per terra al massimo. Il mio blog nasce dalla voglia di comunicare e dalla curiosità, ma mai e poi mai imposterei il mio spazio in modo monotono, non mi rispecchierebbe. Io non sono così: io leggo, cucino, cazzeggio, mi arrabbio, facci figuracce, mi informo, creo, recensisco, studio, rutto (sì sì, anche questo) e mangio. Non vivo di vestiti, non sono un mago della fotografia e rubo le ricette dagli altri blogger. Insomma questa sono io e spero di rimanerci, se poi non va bene quella è la porta.

Come fai a collaborare in più blog?

Effettivamente è una faticaccia. Partendo dall’idea che un blog rimane un blog e che la vita la vivi una volta spento il pc, bisogna sapersi ritagliare un tempo per tutto cercando di non diventare incostanti, altrimenti lì è il caso di fare il punto della situazione e capire quali sono le tue prerogative. Io per ora stoa quota 4 blog: il mio ufficiale, Foto racconto di una cup-addicted (dove pubblico la mai collezione virtuale di tazze..io addddoro le tazze), Una canzone per me (dove, con un gruppo di blogger, siamo alla ricerca continua di canzoni per tutti i nomi) e poi c’è l’ultima scommessa che con un’amica blogger abbiamo deciso di far nascere, cioè The Best Of Research (dove, con dei contest pubblici settimanali, selezioniamo i termini di ricerca più esilaranti). Poi, ovviamente c’è L’Infiltrato, dove pubblico le recensioni delle mie ultime letture.

Da dove nasce la tua voglia di scrivere?

Come ho già detto prima dalla voglia di informare, di confrontarmi e dalle curiosità.. non si smette mai di crescere!

Ma il Secchione è davvero così santo?

Anche lui ha i suoi difetti, però se mi sopporta un motivo ci sarà.

Hai mai pensato di mollare tutto?

No, ancora no. Magari un giorno sfoltirò gli impegni nei vari blog , ma per ora penso di saper ancora gestire tutto. Se poi dovesse degenerare tutto, compresi i principi che tengono in piedi il mio spazio, mi rimetterei in discussione e valuterei tutto. Di blog che parlano del niente ce ne sono tanti in giro…forse troppi!

Quanto tempo ti porta via il blog?

Quello necessario per mettere su “carta” quello che ho in testa!

Chi arriva nel tuo blog?

Tutti! Devo dire che la mia ciurma è molto eterogenea: adolescenti, ragazzi, madri di famiglia, nonni, lavoratori, studenti.. è questo il bello del mondo dei blogger, non sia mai chi troverai dall’altra parte! Non so smette mai di scoprire (l’ho già detto?).

Oggi si parla molto di PRIVACY e c’è da dire che un blog mette a nudo la propria anima. Tu che ne pensi?

L’importante è sapersi limitare, anche qui. Ci sono blogger che sono talmente bravi a nascondere la propria vita ed identità che dopo anni ancora mi chiedo se sono maschi o femmine! Io scrivo di me, della mia vita e delle persone a me care (quando ce n’è l’occasione), ma non ho mai fatto un nome vero! Purtroppo il web è tanto bello quanto pericoloso, quindi è meglio premunirsi; se poi ci si vuole conoscere se ne può parlare, anche se io sono un po’ contraria a questi meeting.

Mai fatti incontri strani?

Uh, non sia quanti! Persone che poi ho scoperto di conoscere, persone importanti capitate per sbaglio dalle mie parti, pervertiti che “avevano sbagliato blog”.. ma l’incontro più assurdo è stato con la ex del mio ragazzo! Mai essere amica dell’ex, nemmeno se di mezzo c’è un pc!

Per concludere descrivi, a chi non lo conosce, il tuo blog in 3 parole!Devi convincerci..

Solo tre parole? Interessante, perché ogni tanto scrivo anche informazioni interessanti (ricette, recensioni, mostre d’arte, congressi, film..quello che faccio e mi piace lo  condivido!); delirante, perché di cavolate divertenti ne scrivo davvero tante; di casa, perché quando arrivi sei un po‘ a casa! Mia madre mi ha sempre insegnato che gli ospiti vanno trattati bene, che bisogna dare prima di ricevere e che se sei felice devi far sì che anche chi ti è intorno lo sia.. quindi “invita chi vuoi, accendi il forno e prepara la tavola”.

Vi ho convinto?

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