Qualunque calamità naturale si abbatta sul nostro Paese e qualunque possano essere i danni sui fabbricati (dalla abitazioni alle fabbriche), i cittadini non avranno più diritto ad alcun contributo pubblico. Lo prevede un decreto legge, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale solo tre giorni fa, proposto direttamente da Mario Monti. Paradossale che questo stesso decreto miri al rafforzamento della “capacità operativa” della Protezione Civile.