Avete a mente le cosiddette macchine “acchiappa peluche”? Quelle con il braccio meccanico tramite cui bisogna afferrare l’orsacchiotto e tirarlo via dal gabbiotto? Ebbene, pochi giorni fa in Commissione Bilancio si è deciso di istituire un’imposta “una tantum” da 500 euro anche su queste macchinette onnipresenti nei parco giochi e alle ferie. Trovata bislacca? Probabilmente no, viste le tante altre tasse assurde esistenti in Italia: da quella sui gradini a quella sull’ombra, da quella sulla bandiera a quella sull’elettorilluminazione votiva nei cimiteri, fino addirittura alla dispersione delle ceneri. È la Confesercenti ad aver ricapitolato le cento “stravaganze fiscali” tutte italiane.