11 settembre, desecretate 28 pagine del rapporto: governo saudita sotto accusa

Vi proponiamo, in esclusiva, le 28 pagine desecretate del rapporto redatto dal governo americano sugli attentati dell’Undici Settembre 2001. Ecco le prove del coinvolgimento dell’Arabia Saudita nel crollo delle Torri Gemelle.

Nelle 28 pagine desecretate ieri viene fuori la verità sugli attentati alle Torri Gemelle e il coinvolgimento dell'Arabia Saudita

Nelle 28 pagine desecretate viene fuori la verità sugli attentati dell’11 settembre alle Torri Gemelle e sul coinvolgimento dell’Arabia Saudita

La Commissione Intelligence della Casa Bianca ha desecretato  le 28 pagine, fino ad ora censurate, del rapporto redatto dagli Usa sugli attentati del 9/11.

Ricordiamo che 15 attentatori su 19 provenivano dall’Arabia Saudita.

E il rapporto rivela, senza ombra di dubbio, il coinvolgimento diretto del governo e dell’intelligence saudita nel crollo delle Torri Gemelle:

“Mentre erano negli Stati Uniti, alcuni dei dirottatori dell’11 settembre mantenevano contatti e hanno ricevuto sostegno o assistenza da individui che possono essere collegati al governo saudita. Ci sono informazioni, principalmente da fonti dell’FBI, che almeno due di quegli individui sono stati accusati di essere agenti dei servizi segreti sauditi.”

Le accuse contenute nelle 28 pagine, fino a ieri top secret, sono ancora più esplosive:

Individui associati con il governo saudita negli Stati Uniti possono avere altri legami con al Qaida e altri gruppi terroristici. L’FBI e la CIA hanno informato la Commissione, dal momento degli attacchi dell’11 settembre, che stanno trattando seriamente la questione saudita. Ma entrambi hanno ancora solo una comprensione limitata dei legami tra il governo saudita e gli elementi terroristici “.

Ora che il governo degli Stati Uniti ammette ufficialmente il coinvolgimento dell’Arabia Saudita nell’evento che ha cambiato la storia recente del mondo occidentale, è chiaro a tutti quali siano le menti dietro formazioni come al Qaida e Isis.

Il problema è che diversi paesi fanno affari con le potenze del golfo Persico, tra cui anche l’Italia.

Quelle stesse potenze che investono nel calcio europeo; quelle stesse potenze che hanno creato Doha e Dubai dal nulla; quelle stesse potenze che ci vendono il petrolio e acquistano miliardi in armamenti sono i mostri che alimentano il terrore in Europa.

Da ieri non ci sono più dubbi.

CLICCA QUI PER SCARICARE LE 28 PAGINE DESECRETATE, IN ESLCUSIVA PER I LETTORI DI INFILTRATO.IT

...