Leonardo Di Caprio, il cacciatore di gattine: dieci curiosità inedite sull’attore

Leonardo Di Caprio da giovane e oggi

Leonardo Di Caprio da giovane e oggi

Dopo l’Oscar come miglior attore protagonista, Leonardo Di Caprio non si è più fermato. Ecco 10 curiosità inedite sull’attore americano, che ha appena compiuto 42 anni.

Leonardo Di Caprio è, a tutti gli effetti, la star del momento. 

Dopo la nomination come miglior attore, finalmente a inizio 2016 è riuscito a raggiungere la tanto desiderata meta, l’Oscar, quell’omino dorato che aveva più volte sfiorato fin dai tempi di Titanic.

Da quel momento in poi non si è più fermato e ha utilizzato l’accresciuta popolarità per promuovere il suo documentario sul riscaldamento globale, Punto di non ritorno – Before the Flood.

Grazie a questo docufilm ha avuto persino l’onore di incontrare Papa Francesco.

Leonardo Di Caprio incontra Papa Francesco

Leonardo Di Caprio incontra Papa Francesco

Ci siamo immedesimati un po’ tutti in lui, un attore bravo, serio, dal volto affidabile e una passione per le fidanzate bionde con un’eccezione solo per Rihanna.

Leonardo Di Caprio non è sposato, nonostante i gossip è ancora uno scapolo impertinente come viene fuori anche dal suo account su Instagram, da cui ha avuto belle parole per il suo storico doppiatore italiano, Francesco Pezzulli.

IL MATRIMONIO NON FA PER ME

Ne aveva parlato in un’intervista a Donna Moderna:

“Sono convinto che un giorno o l’altro avrò una famiglia, ma in questo momento il matrimonio non mi interessa. Sono felice così. E non mi sto riferendo a nessuna donna, lo giuro! Spesso in passato ho preso le cose troppo seriamente. ora voglio essere sicuro di fare le scelte giuste e stare a vedere che cosa succede.”

Come ha confessato lui stesso preferisce il cazzeggio con gli amici ad una pedante vita matrimoniale:

“Se penso ai miei rivali di un tempo, i ragazzini biondi con cui mi contendevo i ruoli alle prime audizioni, mi rendo conto che sono davvero finiti male. C’è chi si è suicidato e chi è morto per overdose. Non ci sono, invece, notizie di me svenuto in una pozza del mio vomito in una camera d’albergo. Per fortuna non sono un tipo che fa queste cose. Stare con gli amici è stato terapeutico per me. Mi piace cazzeggiare in compagnia: giocare a imitare le voci buffe e comportarci come adolescenti scemi tutto il tempo! Quando non sono sul set ho bisogno di buttare fuori un sacco di stress che accumulo recitando. E per me comportarmi con gli amici da perfetto idiota ha lo stesso effetto della meditazione.”

L’INFLUENZA DEI GENITORI

Leonardo Di Caprio da piccolo in braccio alla mamma e al papà

Leonardo Di Caprio da piccolo in braccio alla mamma e al papà

Nonostante la fama internazionale, per quanto riguarda la famiglia Leonardo Di Caprio è un uomo vecchio stile. Attaccatissimo ai genitori, che hanno partecipato con lui alla festa per la conquista dell’Oscar, si ispira a loro per compiere le scelte fondamentali della sua vita.

Nelle sue battaglie ambientali ha sempre avuto il sostegno del padre George, convinto ecologista.

A Io Donna ha confessato che:

“Ha avuto un’incredibile influenza su di me, anche riguardo alla mia carriera. Quando ero giovane mi spingeva a scegliere film che avessero una certa rilevanza storica, che raccontassero vicende importanti; mi consigliava di accettare ruoli rischiosi: pensi che a 17 anni mi convinse a diventare Arthur Rimbaud in Total Eclipse.”

Ma Leo ha parole dolcissime anche per la madre:

“Mia madre è come il vino, migliora, migliora… E poi è una vera tedesca: protervamente onesta e sempre più determinata a dire con orgoglio ciò che pensa. A volte mi mette in situazioni imbarazzanti, devo spiegare cosa volesse veramente dire, senza intenzione di offendere. Mamma è divertente, fantastica!”

DEBOLEZZE E MANIE

Nel 2014 si è aperto in una lunga intervista a Lorenzo Soria per l’Espresso, cui ha confessato chi è veramente Leonardo Di Caprio e cosa c’è dietro il personaggio mediatico che tutti conosciamo:

“Sono cresciuto sentendomi un oustider e fondamentalmente mi sento ancora così. E forse per questo, sì, divento nervoso in ogni tipo di situazione: certamente ogni volta che devo fare un nuovo film.”

Poi torna indietro con la memoria, quasi a fare un bilancio del tempo che passa:

“Se penso a quando avevo 16 anni non sono poi così diverso dal tipo di attore che ambivo a diventare. Volevo essere il più aggressivo e il più ambizioso attore possibile, e anche se nel frattempo sono cresciuto e ho capito che ci sono altre cose altrettanto interessanti, non ho mai smesso di desiderarlo. E ho sempre rispettato i miei fan, anche se so che il loro gusto cambia ogni secondo e anche loro alla fine vogliono vedere attori che corrono dei rischi, che si evolvono. Anche loro vogliono essere sorpresi.”

OSSESSIONI E STRANEZZE

Compra opere d’arte come fossero noccioline, ama le giacche di qualsiasi tipo purché siano belle ma è un disordinato cronico:

“Compro opere d’arte, un altro mercato totalmente folle e soggetto a ogni tipo di manipolazione. Ma amo troppo l’arte e, devo dire, sinora mi è andata bene. E sì, è ovvio che voglio avere ancora successo e fare più soldi. Accade a tutti. Ma non puoi farne un’ossessione, altrimenti la tua vita diventa alquanto miserevole.

Se ho una debolezza sono le giacche. Per me sono come le scarpe per le donne, ne vedo una e se ne ho già un’altra che è esattamente uguale ma ha il collo un po’ più morbido o più stretto devo avere pure quella.

Casa mia è ordinata ma non per merito mio. Io sono molto disordinato.”

10 CURIOSITÀ INEDITE SU LEONARDO DI CAPRIO

Il volto del bel Leo impazza su rotocalchi e tv ma c’è ancora qualcos’altro da sapere.

Ecco 10 curiosità che proprio non potete perdervi…

Leonardo Di Caprio il cacciatore di gattine

Leonardo Di Caprio il cacciatore di gattine

1) LE ORIGINI DEL SUO NOME

La mamma lo ha chiamato così perchè, quando era ancora nel pancione, le ha sferrato un calcione mentre guardava un dipinto di Leonardo da Vinci alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

2) UNA SIMPATICA CANAGLIA

La passione per la telecamera deve essere stata una questione genetica. A cinque anni ha partecipato ad un programma educativo per la televisione dal titolo “Romper Room and Friends” dal quale è stato espulso per condotta incontrollabile.

3) L’ESOTICO

Il suo primo manager, quando a 15 anni iniziò ad intraprendere la carriera di attore, non era convinto del suo nome. Leonardo Di Caprio sembrava troppo esotico e così gli propose “Lenny Williams”, nome che l’attore rifiutò restando per oltre un anno senza lavorare.

4) IL CACCIATORE DI GATTINE

Il bel Leo si è conquistato sul campo con molto sudore la fama di seduttore. Sembra che l’attore e i suoi amici (Tobey Maguire, Harmony Korine, etc.) amino la vita notturna e considerino i party un terreno per le loro conquiste. Le scorribande degli amichetti creano tali tumulti da essere definiti dalla stampa “cacciatori di gattine”..

5) LEONARDO È PAPÀ

Durante le riprese di Blood Diamond ha lavorato con 24 bambini orfani del Mozambico, profondamente colpito dalle loro vicende ha deciso di adottare una bimba che pur non vivendo con lui riceve le cure materiali di cui necessità.

6) OCCHIO ALLA TESTA

Sembra che il taglio di Leonardo Di Caprio, per intenderci capelli lunghi e riga laterale, sia stato vietato dai Talebani perchè rappresentativo dell’orgoglio Americano.

7) IL SUO SCHELETRO NELL’ARMADIO

Quello di Leonardo Di Caprio è un film del 2001 dal titolo Don’s Plum che l’attore ha fatto rimuovere anche da Vimeo. La motivazione? Quella ufficiale lo bolla come “film d’improvvisazione non per il pubblico” ma sembra che la pellicola, come affermato dagli altri interpreti in un’intervista a The Guardian, possa ledere la sua reputazione. Che cosa avrà mai fatto? Ah, saperlo…

8) UN RAGAZZO FORTUNATO

Leo è un sopravvissuto, come il suo personaggio nel film The Revenant (2015) che gli è valso l’Oscar. L’attore è stato sul punto di morire per ben tre volte. La prima quando è stato attaccato da uno squalo. La seconda quando è scampato ad un incidente aereo. La terza quando il paracadute si è aperto allultimo minuto. E non dimentichiamo di quando, durante le riprese di Mission Blue, documentario girato alle Galapagos, ha rischiato di annegare nel corso di un’immersione ed è stato salvato dall’amico Edward Norton.

9) I GUSTI AL CINEMA

La trilogia de Il Padrino mentre i suoi attori preferiti sono Robert De Niro e Jack Nicholson. Regista preferito, ovviamente, Martin Scorsese.

10) LA SALUTE PRIMA DI TUTTO

Il “Lupo di Wall Street” ha messo a dura prova la salute del bel Leo. L’attore ha affermato di non aver mai fatto uso di droga e per entrare nel personaggio si è dovuto documentare con specialisti e consumatori. Per rendere reali le scene del film ha dovuto aspirare della vitamina sbriciolata mettendo a dura prova le sue narici.

...