Donne nude: perchè tutti cercano le foto senza censura?

Donne nude: ragazze, milf, mature, black, asian, bionde, more o rosse. Segni particolari: bellissime. Ecco le migliori 50 foto di nudo integrale senza censura.

Donne nude, secondo Pornhub è una delle ricerche più cliccate per gli amanti della gnocca. Circa 450mila persone ogni mese digitano su Google la parola chiave che apre le porte di un mondo eccitante e fatto di donne nude, meravigliosamente e completamente nude.

L’etimologia di donna racconta che la parola deriva dall’antico latino dŏmna, forma sincopata del latino classico domĭna, cioè “signora”.

Nelle 50 migliori foto di giovani e belle donne porno e amatoriali, che abbiamo scelto e selezionato con estrema cura e attenzione, la bellezza femminile è dominante. In tutta la sua purezza, estetica e immorale.

E per noi, il cui concetto di paradiso è fatto solo di cose per cui si va all’inferno, l’immoralità è un vizio cui lasciarsi andare. Come la lussuria, che traspare dai corpi, dai seni, dal sesso in primo piano.

Black, mature, Milf, asian, cougar, lesbiche, bionde, more, rosse. Ci sono tutte, una o più esponenti per categoria. E visto che guardare non costa niente potete sollazzarvi, far scorrere il dito sullo schermo del vostro tablet, su e giù tutte le volte che vi pare e piace.

Come vi abbiamo raccontato parlando delle alternative a Pornhub:

“Il mondo del porno online è vastissimo. Basti sapere che quasi il 90% delle ricerche mondiali effettuate su Google è correlata al porno; il tempo medio di una visita è di circa 20 minuti; le pagine viste per utente sono almeno 4”.

LA SACRA FREGNA

Senza internet non esisterebbe il porno e viceversa. Anzi, possiamo dire che internet è nato, vive e sopravvive soprattutto grazie al porno. A quasi tutti piace la gnocca ma c’è anche chi va à voile et à vapeur, come dice la zanzara Cruciani, uno che chiama i froci froci e nessuno si offende, querela o urla allo scandalo.

Ma purtroppo viviamo nell’era del perbenismo dilagante, del politicamente corretto a tutti i costi. Se dici che la Boldrini è una stronza vieni accusato di essere sessista, solo perché non si può (più) dire che una donna è stronza. Se dai del frocio a qualcuno sei omofobo e, quindi, sotto sotto omosessuale.

Il rispetto, il rispetto di quello che siamo, di quello che abbiamo, qualcosa di serio, di importante, di democratico. Ci sono ho trovato, invento lo stato”, dialogava Giorgio Gaber in Noci di Cocco. Lo stato, il Sistema, una gabbia mentale dove qualcuno pretende di classificarti, omologarti, in base al pensiero.

MEGLIO I VIDEO O LE FOTO?

Per rispondere a questa domanda facciamo ricorso alla definizione che la Treccani dà all’erotismo, che si intende come:

“La rappresentazione di scene, situazioni ecc. intese a provocare eccitazione sessuale, o che focalizzano l’attenzione sugli aspetti del sentimento amoroso attinenti alla sessualità.”

Questo significa che tutto è soggettivo e dipende da come la mente rappresenta quelle scene e stimola le diverse forme dell’eccitazione sessuale.

Alla fine, però, ciò che più conta lo dice, con estrema chiarezza, lo scrittore Chuck Palaniuk nel romanzo Soffocare:

“Una cosa è certa: il peggiore dei pompini sarà sempre meglio, per dire, della più profumata delle rose… del più fantastico dei tramonti. Delle risate dei bambini. Io non credo che leggerò mai una poesia bella quanto uno di quegli orgasmi che ti mandano a fuoco, ti fanno venire i crampi al culo, ti inondano le budella. Dipingere un quadro, comporre un’opera, sono tutte cose che fai per riempire il tempo tra una scopata e l’altra.”

Quindi, per tornare alla nostra domanda iniziale – meglio i video o le foto? – meglio l’eccitazione. Garantita dalle immagini, statiche o in movimento, e dalle fantasie che queste ci scatenano.

Torniamo all’immoralità, basta discorsi seri, e – in barba all’immoralità – godiamoci questa galleria di foto gratis selezionate dal nostro sito.

LE MIGLIORI FOTO DI DONNE NUDE

Per scegliere quali immagini proporvi abbiamo seguito uno dei comandamenti espressi dal maestro Charles Bukowski in Post Office:

“Dio o qualcun altro continua a creare le donne e a mandarle in giro, e una ha il culo troppo grosso, l’altra le tette troppo piccole, una è pazza e l’altra è suonata, una ha la mania della religione e l’altra legge le foglie del tè, una non riesce a controllare le scoregge, l’altra ha il naso grosso, e l’altra ancora ha le gambe secche… Ma ogni tanto arriva una donna, in pieno rigoglio, una donna che scoppia dal vestito… una creatura tutta sesso, una maledizione, la fine di tutto.”

 

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