Chiaro e semplice

Paolo Di Laura Frattura è sereno e parla chiaro e in occasione della conferenza stampa di Antonio Di Pietro a Campobasso, non le manda a dire. Vuole essere un suo segno distintivo la chiarezza, e me ne spiega il perché. Michele Iorio nel suo ultimo comunicato stampa tira in ballo, senza essere specifico e in modo fumoso, alcuni membri del centrosinistra quali corresponsabili della relazione della proposta di legge n.30, definita “porcata”.

di Fulvio Antenucci

Per Paolo Di Laura Frattura questo è parte di un disegno politico, tipico di Iorio, di intorbidire le acque, di rendere tutto poco chiaro in modo da non far più distinguere le ragioni della contesa politica. Quello di tentare di coinvolgere membri del centrosinistra è, per Frattura, un metodo  classico di propaganda politica di Michele Iorio in contrasto della quale lui oppone la linea della “chiarezza” che passa attraverso un piano semplice.

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Chi sono i consiglieri di opposizione che hanno eventualmente partecipato alla stesura della proposta? Bisogna che eventualmente Michele Iorio lo dica, e non solo, il prossimo 8 maggio si terrà il Consiglio Regionale nel qual si discuteranno molti punti, tra i quali la legge 30, allora, questa è la proposta di Frattura, “portiamolo come primo punto all’ordine del giorno e votiamo su un solo articolo, la riduzione dei consiglieri da venti a trenta”. In un caso simile il problema della legge 30 verrebbe saltato a piè pari e la renderebbe inutile. Più chiari di così!

Se davvero la maggioranza ha così premura, oggi, di dare seguito al D.L. del 13 agosto 2001, ovvero di 11 anni fa, che allora voti un articolo unico, quello sulla riduzione dei consiglieri, può farlo subito, in una seduta del consiglio e, se ha così fretta, anche come primo punto all’ordine del giorno.

In questi giorni convulsi nei quali le orecchie e gli sguardi sono puntati tutti al 17 maggio prossimo venturo, data della pronunzia del TAR sulle elezioni regionali, una proposta “chiara” come quella di Frattura può davvero fare la differenza.

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