L’insurtech italiana chiude il 2025 con una crescita del 39,4% e punta all’Europa: 5 milioni di clienti e un nuovo assetto industriale nel piano al 2029.
Nel pieno di un mercato assicurativo in trasformazione, tra aumento dei prezzi e ridefinizione degli equilibri competitivi, Prima Assicurazioni chiude il 2025 con risultati che non si limitano a confermare la crescita, ma ne ridefiniscono la qualità.
L’andamento dell’ultimo anno evidenzia infatti un passaggio verso una fase più strutturata, in cui sviluppo e solidità economica procedono insieme. La raccolta premi raggiunge 1,813 miliardi di euro, in crescita del 39,4%, mentre i clienti attivi superano i 5 milioni, con una quota pari al 12% nel mercato motor italiano. A rafforzare il quadro è anche la redditività: l’utile dell’MGA sale a 98 milioni di euro (+48,5%), confermando la capacità del modello di evolvere mantenendo equilibrio e sostenibilità.
Come ha dichiarato a Milano Finanza il CEO George Ottathycal:
«La performance dell’Italia continua a essere superiore alle nostre stime, mentre Spagna e Regno Unito stanno crescendo secondo le previsioni».
Dal digitale all’omnicanalità: come evolve il modello Prima
La crescita si inserisce in un’evoluzione più ampia del modello operativo. Accanto alla piattaforma digitale, Prima Assicurazioni ha costruito nel tempo una rete di circa 1.600 intermediari, destinata ad ampliarsi ulteriormente, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e offrire un’esperienza più completa.
A fare la differenza è l’equilibrio tra tecnologia e consulenza, sostenuto da tre leve principali:
- integrazione tra canale digitale e rete fisica
- utilizzo avanzato dei dati per il pricing
- capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato
In questo contesto si inserisce anche la scelta di intervenire tempestivamente sulle tariffe RC Auto, adeguandole fin da subito all’aumento dei costi, una strategia che oggi consente maggiore stabilità rispetto ad altri operatori.
Espansione internazionale e consolidamento della crescita
La traiettoria di crescita guarda sempre più all’Europa. Dopo l’ingresso nel 2022, l’insurtech accelera in Regno Unito, con un modello completamente digitale, e in Spagna, dove è stato adottato un approccio multicanale che integra comparatori e vendite dirette.
In parallelo, l’ingresso di Axa Europe con il 51% del capitale rappresenta un passaggio strategico che rafforza la struttura industriale senza modificarne l’identità operativa. Il percorso prevede ora la creazione di una struttura assicurativa dedicata e il trasferimento progressivo del portafoglio a partire dal 2027, una volta completato l’iter autorizzativo previsto entro il 2026.
Crescita a doppia cifra e visione al 2029
Il 2026 si apre dunque in continuità con il trend positivo, con una crescita già a doppia cifra e performance particolarmente solide sul mercato italiano. In questo scenario, Prima Assicurazioni punta a rafforzare ulteriormente il proprio modello, combinando sviluppo internazionale, ampliamento della rete distributiva e capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato.In questa prospettiva, crescita sostenuta, espansione europea e rafforzamento industriale delineano un percorso chiaro fino al 2029, lungo il quale Prima continua a evolvere mantenendo al centro innovazione, efficienza e qualità dell’esperienza