Film dedicati al gioco: 5 pellicole diventate iconiche

Le ambientazioni delle sale da gioco si sono sempre sposate alla grande con la narrativa cinematografica, dal momento che prestano facilmente il fianco a situazioni di tutti i tipi, da quelle drammatiche a quelle comiche. Il tema del gioco è forse uno dei più sfruttati sul grande schermo.

D’altro canto, la nomea di Las Vegas è nota anche a chi non ha mai frequentato il tavolo verde e le regole dei vari giochi sono più o meno note a tutti.

Tra i film più iconici dedicati al gioco 5 c’è sicuramente “Rain Man”

I film più iconici dedicati al gioco

Che si tratti della roulette, delle slot o di giochi di carte, i personaggi di un film possono vedere cambiata la propria vita anche in pochi minuti. Se c’è bisogno di creare qualche difficoltà o di un colpo di fortuna che indirizzi diversamente la storia dei protagonisti, basta farli sedere al tavolo.

Non sono poche le pellicole dedicate al gioco che hanno lasciato un segno nel cinema, rimanendo memorabili anche a distanza di tanti anni.

Rain Man

Uno dei titoli più iconici in questo senso è rappresentato senz’altro da “Rain Man – L’uomo della pioggia”, con Dustin Hoffman e Tom Cruise. Raymond Babbitt è un uomo autistico dalle notevoli capacità mnemoniche e suo fratello Charlie apprende della sua esistenza solo dopo la morte del padre, scoprendo peraltro di aver ricevuto in eredità meno di quanto si aspettasse. Una volta aver ritrovato Raymond, Charlie prova a sfruttare le sue doti per sfondare nel blackjack, un classico gioco di carte americano in cui memorizzare le carte è fondamentale per arrivare alla vittoria. Col passare del tempo, però, Charlie inizia ad affezionarsi veramente al fratello e inizia a ricordare dei pochi momenti che aveva vissuto insieme a lui da bambino.

21

Dedicato al blackjack è anche “21”, basato però su una storia vera, cioè quella del MIT (Massachusetts Institute of Technology), che negli ultimi anni del XX secolo aveva visto nascere una vera e propria squadra di giocatori di blackjack, in grado di sbancare i principali casinò del mondo puntando sulla tecnica del conteggio delle carte, oggi malvista in diverse sale. La trama ruota intorno alle scelte di un professore di matematica (Kevin Spacey) che decide di insegnare ad un gruppo di studenti come eccellere nel gioco. A lungo andare, comunque, i ragazzi si ritrovano anche nel mezzo di intrecci amorosi e veri e propri raggiri, per poi lasciare il blackjack sullo sfondo.

Regalo di Natale

Impossibile non menzionare il film italiano “Regalo di Natale”, datato 1986. Ugo, Lele e Stefano sono tre amici che la sera della vigilia di Natale si ritrovano per giocare a Poker. Ugo ha invitato alla partita l’avvocato Antonio Santelia, che gli altri non avevano mai sentito nominare. Si aggiunge poi anche Franco Mattioli, l’unico che sulla carta potrebbe beffare eventualmente l’avvocato. Ben presto, però, la partita si trasforma in una sorta di resa dei conti tra i protagonisti e a poco a poco vengono fuori tradimenti e inganni. Non tutti sono come appaiono al tavolo da gioco, specie quando sembrano fin troppo sprovveduti…

Asso

Un altro film italiano sul gioco è “Asso” del 1981, celebre per la presenza di Adriano Celentano, calatosi nei panni di un esperto giocatore di Poker capace di avere la meglio su qualsiasi avversario. Già all’inizio della storia Asso si ritrova a sfidare al tavolo verde il famoso “Marsigliese” e in seguito viene inaspettatamente assassinato da un sicario. Le vicende non si concludono però qui, perché Asso rimane al fianco della moglie sotto forma di fantasma e nella scena finale si toglie anche lo sfizio di giocare una breve partita in Paradiso, raccogliendo un risultato impronosticabile…

Cincinnati Kid

Ultimo ma non ultimo, “Cincinnati Kid”, un film del 1965 ambientato a New Orleans e che narra la sfida di Poker tra Eric Stoner, noto proprio come Cincinnati Kid, e il re del Poker Lancey Howard. Non è da escludere che sia stata questa pellicola a ispirare “Asso”, dato che la storia è molto simile. I due giocatori si ritrovano infatti faccia a faccia e la sfida diventa talmente acclamata che in città si fiondano tutti nelle scommesse. Non che film di questo tipo insegnino agli spettatori a giocare o a scoprire valori e punti del Poker Texas, ma anche chi non sa nulla delle attrazioni da sala riesce a rimanere coinvolto dalle fasi della partita, provando empatia con i personaggi e soprattutto con il giovane protagonista, che rischia di farsi prendere troppo dalle emozioni e di compromettere la propria vittoria…