Pagato dalla casta per creare disordini online: “Ecco chi sono e perchè lo faccio”

Si tratta di un provocatore del web, uno dei cosiddetti troll. Con la sostanziale differenza che lui è un professionista del settore, che per mestiere crea disordini online, indirizza le discussioni, manipola – secondo quanto gli è stato ordinato –  il “senso delle cose”. L’assurdo? Viene pagato da “un gruppo economico legato trasversalmente a tutti i partiti.” Ecco la sua storia in un’intervista di Francesco Lanza.

Si tratta di un provocatore del web, uno dei cosiddetti troll. Con la sostanziale differenza che lui è un professionista del settore, che per mestiere crea disordini online, indirizza le discussioni, manipola – secondo quanto gli è stato ordinato –  il senso delle cose. L’assurdo? Viene pagato da un gruppo economico legato trasversalmente a tutti i partiti. Ecco la sua storia in un’intervista di Francesco Lanza.

È necessaria l’iscrizione

You must be a member to access this content.

Visualizza i livelli d’iscrizione

Already a member? Accedi