Il papà si chiamava Mauro Rostagno, giornalista di origini piemontesi morto in un agguato mafioso in Sicilia. Quest’anno, finalmente e grazie anche alle battaglie della figlia Maddalena, dopo 23 anni il “processo Rostagno” è stato riaperto e per chi vuole seguirlo esiste anche un gruppo Facebook “nato per diffondere le notizie del processo in corso a Trapani.” Da poco è uscito il libro, scritto insieme al molisano Andrea Gentile, “Il suono di una sola mano” (ed. Il Saggiatore), in cui Maddalena racconta la storia di un padre “di cui mi vergognavo quando veniva a prendermi a scuola ma che non si è mai venduto al Sistema.”