La crisi colpisce anche le Forze Armate: 28 mila persone in mobilità

La profonda depressione del paese costringe a riformare la difesa, che prevede la messa in mobilità forzata o il prepensionamento per 18 mila militari e 10 mila civili considerati in esubero. Eppure il Premier Letta si ostina a voler restare in Afghanistan anche oltre il 2014 (a far cosa?), con evidenti sprechi di risorse economiche, e a spendere miliardi per gli inutili F35. Nell’epoca del non-sense succede anche questo.

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