Topi costretti ad inalare polveri sottili per valutare i danni ai polmoni, maiali bruciati vivi per studiarne le ustioni, cani beagle uccisi da batteri intestinali, gas lacrimogeni iniettati negli occhi dei conigli,acido cianidrico velenoso somministrato ai cani e tante altre sono le pratiche della sperimentazione animale. Il dibattito sulla vivisezione da sempre crea una frattura tra i sostenitori, in prima linea il dottor Silvio Garattini e i contrari, come il dottor Stefano Cagno da noi intervistato. Gli animali diventano cavie di sperimentazioni che, per la maggior parte delle volte, portano alla morte o ad una necessaria soppressione per mettere fine alle loro sofferenze. Dietro la vivisezione si nascondono le lobby che guadagnano sulla ricerca, sugli animali geneticamente modificati e sui finanziamenti.