Gli scandali non hanno mai fine. E proprio nel day after del decreto “anticasta” contro i privilegi delle regioni, Infiltrato.it scova un’altra spesa fuori da ogni logica soprattutto visto il periodo di austerità a cui sono richiamati i cittadini. Si tratta di una bando di circa 25 milioni di euro indetto dall’Inail (ente pubblico sotto la vigilanza del ministero del Lavoro). Una somma stratosferica. Spesa per cosa? Per “manutenzione”, “sviluppo” e “attività redazionale” del “sito istituzionale”. Lo stesso ente, però, risarcisce i morti sul lavoro con poco più di mille euro.